Over 50, ora è corsa all’immunità

13 Gennaio 2022

C’è l’obbligo vaccinale: a fine gennaio chi non è ancora in regola può avere la dose

CHIETI . Un open day dedicato agli over 50, che permetterà a coloro che rientrano in questa categoria e che non sono ancora vaccinati, di poterlo fare per mettersi in regola. Com’è noto, per le persone dai 50 anni in su, o che li compiano entro il prossimo 15 giugno, è già scattato l’obbligo di vaccinazione, e a partire dal 1° febbraio è prevista una multa per quanti non abbiano effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario o quella di richiamo entro i termini stabiliti.
La scelta di dedicare speciali sedute per tale categoria è scaturita durante l’ultima riunione in prefettura del tavolo “Salus et spes”, che ha indicato nei giorni 29 e 30 gennaio le date per un open day vaccinale da riservare a over 50 e prime dosi. È stata quindi inviata una lettera ai sindaci dei comuni che dispongono di un centro vaccinale per informarli dell’opportunità che i partecipanti al Tavolo hanno inteso offrire ai cittadini, facendo propria la proposta avanzata dagli amministratori di Francavilla al Mare e Atessa, già pronti a farsi carico dell’organizzazione di giornate straordinarie di vaccinazione.
Alla giornata di vaccinazioni potranno aderire tutti i comuni che dispongono di un punto vaccinale e provvedere a reperire il personale da impiegare, con l’aiuto del volontariato e il coinvolgimento di medici di medicina generale, pediatri, odontoiatri, ostetriche, infermieri, farmacisti, veterinari. «È un’iniziativa che permetterà di ampliare la platea dei vaccinati e sostenere con un’azione concreta la volontà dei cittadini di aderire alla campagna nel rispetto dei termini previsti dalle norme», dicono dalla direzione generale della Asl. I numeri raccontano che è ancora alto il dato dei non vaccinati: in provincia sono 8.500 quelli di età compresa tra 50 e 60 anni, e 5mila quelli tra 60 e 70. Quindi il ringraziamento ai comuni «che avranno la possibilità di impegnarsi per dare un’opportunità alle persone che, per diverse ragioni, non sono riuscite a vaccinarsi o a completare il ciclo». L’open day sarà un’occasione da cogliere anche ai fini lavorativi, poiché dal 15 febbraio tutti i dipendenti del settore pubblico e privato potranno accedere ai luogo di lavoro con l’esibizione del Green pass rafforzato, ossia la certificazione verde Covid-19 rilasciata dopo vaccinazione (ciclo primario e dose booster) o avvenuta guarigione. (a.s.)
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