Paese sotto choc per Palombaro Da fissare i funerali del 54enne

19 Aprile 2024

TOLLO. Non è stata ancora fissata la data dei funerali di Paolo Palombaro, Pasqualino all’anagrafe, il 54enne di Tollo che ha perso la vita due giorni fa ni provincia di Pescara. Palombaro,...

TOLLO. Non è stata ancora fissata la data dei funerali di Paolo Palombaro, Pasqualino all’anagrafe, il 54enne di Tollo che ha perso la vita due giorni fa ni provincia di Pescara. Palombaro, conosciuto in paese come “Paolo delle Maschere” dal nome dello storico locale che dal 2021 aveva trasferito in corso Manthonè, è precipitato dal ponte che collega i comuni di Caramanico a Salle. Per stabilire la data dei funerali bisognerà attendere l’esito dell’autopsia, la cui data non è stata ancora fissata. Restano ignoti i motivi alla base di un gesto che, dalla prima ricostruzione delle forze dell’ordine, è apparso volontario. Una circostanza che ha sconvolto la comunità tollese, dove nessuno si sarebbe mai aspettato un gesto del genere da parte di Palombaro. Il ristoratore, dove aver lasciato la propria auto sul viadotto, mercoledì è caduto per 104 metri. Dopo la segnalazione partita da alcuni automobilisti e arrivata ai carabinieri intorno alle 9, il corpo senza vita è stato ripescato qualche ora dopo sul greto del fiume Orta dai vigili del fuoco. Sotto choc non solo Tollo, dove Palombaro viveva, ma anche i colleghi di lavoro di Pescara, che hanno descritto l’imprenditore come una persona buona, tranquilla, amante del suo lavoro e molto legato ai propri affetti. Palombaro ha lasciato la moglie Graziana, il figlio Paolo, i genitori Tonino e Ada, il fratello Peppino, suoceri, cognati e nipoti. Il sindaco di Tollo, Angelo Radica, ha ricordato Palombaro come una persona seria e molto legata alla famiglia.
Il ponte di Salle, con i suoi 104 metri d’altezza è il più alto dell’Italia centrale e per questa ragione spesso utilizzato dagli appassionati di bungee jumping per i salti nel vuoto. In base alla ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Popoli, accorsi sul posto dopo l’allarme lanciato da alcuni automobilisti, il 54enne avrebbe parcheggiato accanto al parapetto del ponte immerso nel verde, nel cuore del parco nazionale della Maiella, lasciando la vettura aperta. E poi è precipitato oltre la recinzione dalla parte che guarda Caramanico. A segnalare che qualcosa non andava in quel tratto di strada, noto in passato per gli episodi di suicidio, sono stati alcuni automobilisti che ieri hanno immediatamente allertato i carabinieri. I sospetti sono stati confermati all’arrivo dei militari che hanno fatto scattare l’allerta rossa. Il corpo senza vita è stato recuperato giù nella vallata del fiume. Una volta constatato il decesso, la salma è stata trasportata in obitorio in attesa dell’autopsia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.