Paga 1 centesimo di Tari in meno: ingiunzione

17 Novembre 2023

Recupero coattivo del credito inviato dalla Soget a un’impresa edile, ora deve versare 14,04 euro

LANCIANO. Versa un centesimo in meno di tasse e si vede arrivare un’ingiunzione di pagamento. È quanto accaduto ad una impresa edile di Lanciano, che ha ricevuto da parte della Soget, la società di gestione entrate e tributi che in passato ha lavorato anche per il Comune di Lanciano (il servizio di riscossione è stato revocato al 31 dicembre 2022), un’ingiunzione di pagamento per non aver versato nelle casse pubbliche la cifra, irrisoria, di un centesimo. Il recupero coattivo del credito riguarda la Tari, la tassa sui rifiuti riferita all’anno 2017. Per qualche strana ragione però, al momento del pagamento della tassa, per un importo di 210,46 euro, l’impresa edile, almeno stando ai conteggi della società di riscossione, avrebbe versato un centesimo in meno.
L'“ammanco” ha fatto, quindi, scattare il recupero del credito, ovviamente maggiorato degli interessi di mora per 6,20 euro e di “spese di notifica e accessori” per 7,83 euro. In totale, per un solo centesimo non versato, la ditta si ritrova a dover pagare 14,04 euro.
Di fronte a queste cifre, che sanno di beffa, ricorrere alle vie legali diventerebbe di certo un'opzione troppo dispendiosa per avere ragione di quello che ha tutta l'aria di essere un calcolo fin troppo “fiscale”. Da Palazzo di città dicono di non sapere niente di questa singolare ingiunzione di pagamento, ma già in passato si erano registrate lamentele nei confronti del concessionario, tanto che alla fine il servizio è stato disdetto. (s.so.)
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