Pagate le vaccinazioni fuori orario di lavoro

16 Febbraio 2022

Dopo sei mesi di attesa e la diffida del giudice un medico ottiene dalla Asl i soldi della prestazione extra

VASTO. Vaccinazioni: dopo 6 mesi di battaglie un medico ha finalmente ricevuto parte della remunerazione.
A fine novembre il giudice del lavoro di Vasto, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato Luca Damiano, aveva emesso un’ingiunzione di pagamento nei confronti della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, intimando all’azienda sanitaria di corrispondere, entro il termine di 40 giorni, le somme dovute a titolo di remunerazione delle prestazioni aggiuntive al personale sanitario nelle attività vaccinali, al di fuori dell’orario di servizio.
In questi giorni il medico assistito dall'avvocato Damiano ha ricevuto una prima tranche del dovuto. Una grande soddisfazione per il legale ma sopratutto per il medico che dopo un'estate di fatica aveva dovuto lottare per ricevere le spettanze.
La diffida di pagamento alla Asl era stata fatta a fine ottobre. L'avvocato Damiano aveva chiesto alla Asl di procedere all'immediata liquidazione del suo assistito. Nulla di più di quanto stabilito. Con la delibera della giunta regionale numero 353 del 14 giugno 2021, la Regione aveva infatti disposto l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali di finanziamenti disponibili per la remunerazione del personale medico, infermieristico e per gli assistenti sanitari, per le prestazioni aggiuntive. Il provvedimento era stato disposto per l’attuazione del piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da Sars-Cov 2. L’impegno dei medici era finalizzato a garantire il massimo livello di copertura vaccinale. La Asl Chieti-Lanciano Vasto, ad aprile 2021 aveva stabilito che, in caso di impegno nelle attività vaccinali al di fuori dell’orario di servizio, l’orario eccedente era da considerarsi svolto il regime di prestazioni aggiuntive, con una tariffa oraria di 80 euro per il personale medico e di 50 euro per il personale infermieristico. Visto il ritardo nell'arrivo delle liquidazioni, l'avvocato Damiano il 25 ottobre 2021 ha diffidato la Asl.
Sulla questione era intervenuto anche il sindaco Francesco Menna che aveva annunciato l'intenzione di portare al questione al tavolo del comitato ristretto dei sindaci. La travagliata vicenda è arrivata comunque al capolinea. Dopo sei mesi il medico ha ricevuto una prima tranche degli emolumenti maturati nel corso del suo intenso impegno di lavoro al servizio della comunità vastese. (p.c.)
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