Pala Colle dell’Ara, è scontro sulla gestione

Riccardo (Chieti Viva) convoca la commissione controllo e garanzia. Pantalone: «Tutto trasparente»
CHIETI. È scontro sulla gestione del Pala Colle dell’Ara di Chieti Scalo. Il capogruppo di Chieti Viva Giampiero Riccardo contesta la mancata risposta «in maniera chiara e inequivocabile» alle domande formulate in un’interrogazione scritta e chiede la convocazione della commissione Controllo e garanzia sull’affidamento del palasport.
«Dopo aver fatto notare l’evidente assurdità della chiusura», spiega Riccardo, «l’amministrazione Ferrara e l’assessore alla sport fanno un passo indietro e restituiscono il Pala Colle dell’Ara alle associazioni sportive teatine. I fatti ci hanno dato ragione. Il Pala Colle dell’Ara di Chieti Scalo è stato inspiegabilmente chiuso, transennato ed abbandonato a se stesso per troppo tempo. Per sei mesi, insieme a Chieti Viva ed ai colleghi di minoranza in consiglio comunale, ci siamo battuti per restituire la struttura alle sportive e sportivi di ogni età e disciplina. Adesso la nostra attenzione è concentrata sulle modalità di gestione».
Immediata è la replica dell’assessore allo Sport, Manuel Pantalone, che sottolinea la volontà di «riattivare la piena vocazione sportiva» del palazzetto che negli anni della pandemia è stato temporaneamente ceduto alla Asl per diventare un centro vaccinale. «Abbiamo riaffidato la struttura al precedente gestore in via temporanea, per sei mesi, in modo da terminare i tempi di affidamento previsti dal vecchio contratto che erano stati bloccati a causa dell’insediamento dell’hub vaccinale», rimarca Pantalone, «il tutto nelle more di una nuova gara per individuare il nuovo gestore. Stiamo predisponendo, infatti, gli atti per la procedura di evidenza pubblica per affidare la gestione pluriennale del Pala Colle dell’Ara».
In merito alla mancata risposta all’interrogazione di Riccardo del 26 gennaio, Pantalone sventola il documento di riscontro in cui si evidenzia che l’incontro tra l’amministrazione e l’Asi nazionale, federazione riconosciuta dal Coni, ha avuto l’obiettivo di organizzare «eventi dall’alto valore sociale e sportivo» con l’obiettivo di «portare un indotto straordinario al tessuto sportivo nonché a quello economico della nostra Chieti». Infine, in merito all’impiantistica, Pantalone sottolinea che la fruibilità delle 18 strutture comunali «è massima». (y.g.)
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