Palamasciangelo, ultime verifiche

22 Novembre 2014

Il palazzetto di Santa Rita attende il completamento dei lavori per l’agibilità

LANCIANO. Dopo settimane di attesa e le proteste di diverse società sportive stipate nel palazzetto dello sport e nelle palestre delle scuole, c’è stata la verifica dei vigili del fuoco al Palamasciangelo, il palazzetto di Santa Rita che deve ottenere l’agibilità, il certificato antincendio. Verifica superata ma con le dovute prescrizIoni. Ci sono lavori da fare che il Comune ha avviato.

«La richiesta di verifica dei vigili del fuoco per il Palamasciangelo è stata fatta il 19 settembre scorso», ha ricordato il sindaco Mario Pupillo, «per varie vicissitudini la verifica del progetto c’è stata pochi giorni fa. È stato dato parere favorevole al progetto con alcune prescrizioni che conoscevamo. Dobbiamo sistemare i bocchettoni dell’acqua utili in caso di incendio, verniciare i tubi di acqua e gas con colori diversi per indicarne la natura, aprire una porta per le vie di fuga. Sono lavori che porteranno via al massimo 15 giorni». Una frase che però va presa con le molle visto che anche il Teatro Fenaroli per ottenere lo stesso certificato aveva bisogno di lavori che sarebbero stati fatti in 20 giorni e sarebbero costati 15mila euro. Invece ci sono voluti 5 mesi di lavori e 80mila euro di spesa. «Sono piccoli interventi quelli al Palamasciangelo», precisa il sindaco, «che costeranno circa 5mila euro. Ad ogni modo abbiamo anche una deroga per non chiudere il palazzetto durante i lavori. Almeno 200 metri quadrati della struttura sono a disposizione di due società sportive che così alleggeriscono il peso sul palazzetto di via Rosato dove sono confluite molte società per via anche della chiusura della palestra dei Funai. Non si possono usare le docce ma almeno la struttura è in parte aperta».

Il sindaco ipotizza che dopo la metà di dicembre i lavori saranno ultimati. Poi si dovrà capire quando la commissione provinciale potrà tornare a valutali. Di certo la speranza è di chiudere la vicenda entro la fine dell’anno.

Teresa Di Rocco

©RIPRODUZIONE RISERVATA