Palazzo artigianato alle associazioni: il progetto va avanti

10 Febbraio 2019

Il sindaco risponde alle accuse dei consiglieri di opposizione «Non abbiamo sodalizi amici: li sosteniamo tutti insieme»

GUARDIAGRELE. È botta e risposta tra i consiglieri comunali della lista Progetto per Guardiagrele e il sindaco Simone Dal Pozzo sulla polemica nata attorno alla proposta del primo cittadino di ospitare nel Palazzo dell’artigianato di via Roma anche le sedi di altre associazioni cittadine. «Il centrodestra cittadino», sottolinea Dal Pozzo, «persevera negli errori commessi nel passato e riprende un concetto che non ci appartiene e che, invece, ha guidato la loro azione amministrativa. Pensare che esistano associazioni amiche implica che esistano anche associazioni nemiche. È chiaro che per noi questa distinzione non esiste».
Il primo cittadino ricorda poi che in passato, in virtù di una scelta precisa, spesso rivendicata, è accaduto di appaltare ad un solo soggetto ogni iniziativa ed attività. «Da quando invece abbiamo iniziato il nostro lavoro», sottolinea Dal Pozzo, «i contatti con tutte le associazioni si ripetono nel corso dell’anno e non c’è una che da noi non abbia ricevuto ascolto e sostegno. Ora il centrodestra nell’intervenire sulla nostra intenzione di riorganizzare uno spazio collettivo a beneficio di chi opera nel settore della cultura e della promozione della città, dando risposta ad associazioni prive di sede, continua con la stessa logica: possibilità per pochi e nessuna per molte. Non si capisce il loro schierarsi, contro le sei sette associazioni che operano nell’ambito turistico e culturale che in questi anni hanno fatto richiesta di una sede. Mi chiedo », aggiunge Dal Pozzo, «se per i consiglieri Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console, fare richiesta di una sede significa essere associazioni amiche dell’amministrazione comunale. Se così fosse, dovrei allora dedurne che quelle che hanno già una sede o che hanno maggiore agilità nel procurarsi uno spazio a beneficio delle loro attività, sono dunque nemiche?».
Dal Pozzo, inoltre, elenca le azioni della sua giunta. «Noi abbiamo già fornito nuove sedi alla Croce Rossa, all’Avis e al Cai, non perché erano associazioni amiche, ma perché avevano questa necessità. Abbiamo fatto interventi manutentivi su altre sedi, come quella di Punto Giovani, attesi da anni. Inoltre, abbiamo ottenuto un finanziamento milionario per ridare sicurezza al Palazzo dell’artigianato. Andremo quindi avanti con questa iniziativa che, forse non è stata compresa nel suo spirito, che è quello di costruire e non certamente di alzare muri, con la convinzione che non esistono associazioni amiche».
Il primo cittadino ricorda infine che il centrodestra in passato aveva anche proposto di fare dell’Ente Mostra un organo politico della maggioranza di turno. «Inoltre», conclude Dal Pozzo, «aveva persino chiesto alla Regione di togliere i contribuiti a chi lavora per la città e pensato di separare un’ala di quello stesso palazzo per metterla al servizio di altri».
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