Palazzo Berenga, riparte lo sgombero del rigattiere

14 Maggio 2018

LANCIANO. Riprendono da questa mattina le operazioni di sgombero di Palazzo Berenga, nel centro storico. Il Comune affianca alla ditta EcoLan, incaricata di togliere la spazzatura presente nell’immob...

LANCIANO. Riprendono da questa mattina le operazioni di sgombero di Palazzo Berenga, nel centro storico. Il Comune affianca alla ditta EcoLan, incaricata di togliere la spazzatura presente nell’immobile storico, l’ispettore archivistico onorario per l’Abruzzo Domenico Maria Del Bello, con il compito di selezionare il materiale di interesse culturale, storico ed artistico che si trova all’interno della struttura. Palazzo Berenga dal 2 ottobre 2017 è chiuso con i sigilli, ma è ancora pieno del materiale del rigattiere Giancarlo Marchegiano che per 10 anni lo ha occupato, riempiendo le 63 stanze del settecentesco edificio con la sua collezione di oggetti, quadri, libri, carteggi e mobili. Ma le stanze devono essere vuotate per ragioni di sicurezza perché oltre alla collezione, c’è anche molta immondizia ed è alto il rischio incendio che potrebbe avere conseguenze drammatiche per il quartiere storico. Marchegiano mercoledì scorso si è opposto allo sgombero accusando il Comune di voler buttare nell’immondizia la sua collezione. L’amministrazione comunale, d’accordo con la Sovrintendenza, attenta ai tesori storici, e per rassicurare Marchegiano, ha così incaricato Del Bello di affiancare la EcoLan durante lo sgombero e salvare il materiale di valore storico, artistico e culturale che c’è nella collezione e che sarà poi sistemato nell’ex scuola agraria a Torre Sansone. (t.d.r.)