Palazzo Cavacini, il Comune mette in sicurezza le facciate

CASTEL FRENTANO. Messa in sicurezza delle facciate di Palazzo Cavacini: la giunta comunale ha approvato il progetto da 25mila euro. Via Torrione sarà interdetta al traffico veicolare e pedonale. Si...
CASTEL FRENTANO. Messa in sicurezza delle facciate di Palazzo Cavacini: la giunta comunale ha approvato il progetto da 25mila euro. Via Torrione sarà interdetta al traffico veicolare e pedonale. Si tratta di lavori di puntellamento esterno. Il palazzo, di proprietà del Comune, è cadente: recentemente è crollato il tetto che affaccia su via Torrione. Il prospetto principale, su via Garibaldi, è in uno stato d’incuria gravissima, tanto che è a rischio l’incolumità pubblica. Il palazzo da anni è puntellato anche all’interno; adesso il provvedimento interesserà la facciata su via Torrione che sarà puntellata, mentre quelle su via Garibaldi e sul larghetto omonimo saranno ingabbiate. «Stiamo cercando una soluzione che permetta di ristrutturare il palazzo», afferma il sindaco Gabriele D’Angelo, «questa volta abbiamo buone speranze perché siamo entrati in un progetto, “Mura storiche”, dell’Agenzia del Demanio e siamo nella fase dello studio di fattibilità. Non scartiamo comunque anche la possibilità di un intervento privato». Da una stima fatta dai tecnici, solo per mettere in sicurezza l’immobile, serve almeno un milione e mezzo di euro. Il palazzo è un edificio signorile risalente alla seconda metà del XVIII secolo. È dal 1998 che si discute del suo stato di pericolosità. Da allora si sono susseguiti progetti, calcoli, promesse. Nel lontano 2002 una relazione tecnica comunale stabilì: «Internamente il fabbricato è letteralmente inagibile per la pericolosità delle strutture portanti e delle volte che presentano su tutte e tre i livelli lesioni e crepe in molti punti. Alla luce di quanto esposto è evidente che il fabbricato si presenta in una situazione statica molto precaria a tal punto da costituire pericolo, per un suo eventuale crollo, sia per i pedoni sia per le auto che percorrono via Garibaldi e via Torrione». (m.d.n.)
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