Palazzo Novecento, uffici entro novembre

L’edificio di via De Titta salvato dall’abbattimento accoglierà il settore commercio del Comune
LANCIANO. Entro novembre gli uffici del settore commercio troveranno “casa” a Palazzo Novecento. Sta per diventare operativa, infatti, la destinazione ad uffici comunali della palazzina residenziale in via De Titta, salvata dall'abbattimento e acquisita al patrimonio pubblico. Nei giorni scorsi è stato però affidato a una ditta specializzata, una società cooperativa di Castel Frentano, ed eseguito il servizio di pulizia straordinaria generale interna e sanificazione (per un totale di 4.270 euro) delle quattro unità immobiliari oggetto degli interventi del primo lotto, costati 230mila euro. «Resta da completare la parte del piano interrato, ma questo non inficia l'utilizzo del piano terra e del primo piano dove i lavori sono finiti», dice l'assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, «in settimana faremo un sopralluogo e poi organizzeremo il trasferimento del settore commercio, che deve liberare l'appartamento in largo Tappia. Credo che entro novembre si riuscirà a fare il trasloco».
Slitta per il momento il progetto del polo tecnico, ovvero di riunire a Palazzo Novecento i settori tecnici, lavori pubblici e urbanistica, più l'ambiente. «Ma l'idea non è affatto accantonata», precisa l'assessore Bomba, «per una questione logistica e organizzativa, lavori pubblici e urbanistica devono essere vicini, e a Palazzo Novecento al momento non ci sono postazioni sufficienti per ospitare entrambi i settori. Insieme al commercio, vi trasferiremo probabilmente anche l'ufficio dei messi comunali, che sta sempre in largo Tappia». (s.so.)
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