Palazzo sequestrato due volte Assolto il progettista Sabatini

17 Febbraio 2016

VASTO. Assolto. Il consigliere del Psi, Corrado Sabatini, esce a testa alta dalla disavventura giudiziaria in cui era rimasto coinvolto a causa di un fabbricato realizzato in via Santa Lucia. Il...

VASTO. Assolto. Il consigliere del Psi, Corrado Sabatini, esce a testa alta dalla disavventura giudiziaria in cui era rimasto coinvolto a causa di un fabbricato realizzato in via Santa Lucia. Il tribunale di Vasto ha assolto il professionista dall’accusa di abuso edilizio. Sabatini, progettista e direttore dei lavori, era difeso dagli avvocati Salvatore De Simone e Giuseppe Gileno. Il cantiere di via Santa Lucia è stato sequestrato due volte tra il 2012 e il 2015. Le questioni amministrative erano state sistemate da tempo, attraverso una variante in sanatoria per i garage. Con la sentenza del tribunale per il professionista si chiude una brutta parentesi che ha visto su fronti opposti la Soprintendenza ai beni architettonici e il Consiglio di Stato.

La Effeci costruzioni srl, società proprietaria dell’edificio, faceva capo a Sabatini, ma l’ingegnere ha rinunciato da tempo alla carica di amministratore della ditta. La vicenda giudiziaria è iniziata il 27 marzo 2012 con un sequestro,per presunte irregolarità edilizie. L’immobile è stato oggetto di un’ordinanza di demolizione firmata dal settore urbanistico comunale. Dopo il dissequestro disposto dal Tar, la Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio ha impugnato il provvedimento davanti alla sesta sezione del Consiglio di Stato e ha sostenuto l’erroneità della sentenza del Tar, alla cui impugnazione ha aderito il Comune. Il Consiglio di Stato, nell’udienza del 25 marzo 2014, ha respinto l’appello sul ricorso, accertando definitivamente la legittimità del cantiere. (p.c.)