Palestra a fuoco, non si esclude il dolo

14 Novembre 2016

Vasto, paura in via Del Porto per il rogo che ha distrutto tutte le attrezzature. Sull’incendio indagano i carabinieri

VASTO. Nessun ferito ma tanti danni. Un incendio improvviso in via Del Porto ha distrutto una palestra di arti marziali. Il ritrovamento dei resti di un contenitore di plastica liquefatto molto simile ad una tanica vicino ad una finestra fanno pensare ad un gesto doloso, ma i carabinieri che indagano sull'accaduto non si sbilanciano.

Qualcuno potrebbe essere entrato proprio da quella finestra e dopo aver versato liquido infiammante ha gettato la miccia accesa. Ma è solo un'ipotesi. Non viene scartata nessuna pista. «Un corto circuito avrebbe interessato anche altri locali», azzarda un residente. Le fiamme, grazie all’arrivo dei vigili del fuoco non si sono estese all'esterno.

Sono stati proprio i residenti a chiamare i vigili del fuoco preoccupati per il forte odore di bruciato e dal fumo che usciva dal locale. Nonostante l'arrivo immediato dei pompieri il rogo ha creato molti danni. Al loro arrivo i soccorritori si sono trovati davanti ad una fucina.

Ciò che non ha distrutto il fuoco è stato danneggiato dal fumo denso e nero. Le fiamme hanno distrutto sia le pareti del locale che le costose attrezzature e gli arredi. Uno scenario drammatico e sconfortante. Tanta la paura e la preoccupazione dei condomini. Fortunatamente lo stabile non ha riportato danni. Le indagini dei carabinieri cercheranno di fare chiarezza sull'episodio .

Le telecamere accese su via Del Porto potrebbero aver filmato l'arrivo di qualcuno prima dell'incendio. Alle 7 del mattino era ormai giorno e qualche obiettivo potrebbe aver catturato scene importanti ai fini delle indagini. Gli investigatori hanno ascoltato il titolare della struttura sportiva frequentata da appassionati della disciplina. «Persone tranquille simpaticissime», assicurano i condomini. I carabinieri hanno anche chiesto ai vigili del fuoco un dettagliato rapporto. I sospetti di un dispetto sono tanti a è tanta anche la prudenza. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere l'incendio e mettere in sicurezza l'area in meno di un'ora ma le operazioni di bonifica sono andate avanti fino alla tarda mattinata. Ora è compito della scientifica lavorare per risolvere il caso prima possibile. Il titolare della palestra ha assicurato di non aver mai ricevuto minacce.

Gli investigatori hanno ascoltato anche molte altre dichiarazioni. La zona di Vasto dove è divampato il rogo è a due passi dalle arterie di grande traffico. E a una zona periferica a non nuova agli incendi. L'ultimo il 22 luglio 2012 ha distrutto 2 autovetture e prima ancora era successo nella vicina via Casetta. Un problema quello dei roghi che nel Vastese è divenuto ormai troppo frequente. Lo chiamano il "domino del fuoco". In passato l'associazione Codici e l'Osservatorio Antimafia hanno sollevato molte polemiche in proposito e chiesto una indagine approfondita sul moltiplicarsi dei roghi e punizioni severe. Dopo un periodo di relativa calma la città da qualche mese è tornata a bruciare. La notte fra il 23 e 24 ottobre a distanza di due ore sono divampati due incendi dolosi di auto che si sospetta siano collegati fra loro: a Vasto mezz'ora dopo la mezzanotte, a Carpineto Sinello alle 3.15. Ieri mattina un risveglio di fuoco.