Pallamano, donne pronte per l’A2
Guardiagrele. Arrivate tre pedine importanti: Passeri, Sigismondi e Alimonti
GUARDIAGRELE. L’Asd Handball Femminile Guardiagrele è pronta per il primo incontro del campionato di serie A2 del 14 ottobre, che la vedrà sfidare al Palagrele, alle ore 18, la formazione del Fondi. La squadra guardiese si ripresenta al via senza particolari ambizioni, ma ben decisa a giocarsela con tutti. Il suo girone comprende le toscane Prato e Mugello, le laziali Fondi e Pontinia, la marchigiana Cingoli, la campana Salerno e l’altra abruzzese del Teramo. «La squadra», ricorda il vicepresidente Massimo Mattioli, «è pronta a partire grazie al buon lavoro svolto dal confermato allenatore Francesco Marinari e dal suo vice Dino Nebuloso. Al gruppo dello scorso anno sono state aggiunte tre pedine importanti. La prima è Erika Passeri di Pescara, terzino centrale classe 1992, nata nell’Ogan Pescara con la quale è arrivata fino alla A2. Questa atleta ha partecipato a varie finali nazionali e vanta anche due stagioni in A1 con il Teramo, con il quale ha partecipato alla Coppa EHF. Il secondo acquisto», continua Mattioli, «è il terzino classe 1973 Annalisa Sigismondi di Chieti, che ha militato in serie C con il Chieti, in A2 con il Dream Team Pescara e, in diverse stagioni in A1 con il Pescara di Branko Milivojevic e con l’HF Teramo. Per concludere», aggiunge Mattioli, «c’è poi il ritorno del portiere guardiese, classe 1990, Nicoletta Alimonti che, dopo aver giocato con il Guardiagrele e con il Nuoro, è stata in passato convocata più volte anche nella Nazionale allieve, ma poi, per motivi di studio, si era allontanata dallo sport». Mattioli, segnala infine il rientro nella squadra di Stefania Di Crescenzo, ferma nell’ultima stagione per problemi fisici, di Patricia Ojeda che un paio di mesi fa e diventata mamma per la seconda volta e, infine, di Miriana Di Crescenzo, già aiuto tecnico del settore giovanile. «Indubbiamente un roster buono», sottolinea Mattioli, «che ci permetterà di guardare con ottimismo alla prossima stagione. Lo staff sta funzionando al meglio, grazie al lavoro del preparatore atletico Luca Pirri e alla collaborazione di Giuseppe Cozzi. Tante aziende», conclude Mattioli, «ci aiutano, ma ci occorre sopratutto uno sponsor che dia anche il nome alla squadra».
Giovanni Iannamico
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