Palloncini verdi per l’addio a Diego

20 Settembre 2023

Guardiagrele. Folla e lacrime ai funerali del pizzaiolo Sarchiapone, morto a 36 anni

GUARDIAGRELE. Una folla commossa, stroncata dal dolore, ha partecipato ieri pomeriggio ai funerali di Diego Sarchiapone, il giovane pizzaiolo di 36 anni, laureato all’American university di Roma in Business administration, morto stroncato da un brutto male, contro il quale combatteva coraggiosamente da tempo.
Alle 16 ad attendere il feretro in piazza Santa Maria Maggiore, davanti all’omonima chiesa, c’erano tante persone, soprattutto giovani giunti anche da altre località con i volti rigati dalle lacrime. Uno choc che ha destabilizzato l’intera comunità guardiese per l’assurda perdita di una persona cosi giovane. Tutti hanno voluto essere presenti per stare vicini alla famiglia, molto conosciuta e apprezzata nella cittadina. All’interno della chiesa, alla presenza di diverse autorità cittadine, tra le quali il sindaco Donatello Di Prinzio, il parroco don Erminio Di Paolo ha officiato il rito funebre ricordando il giovane con parole toccanti.
Parole di fede e di conforto verso i familiari: la mamma Agnese, il papà Marco, il fratello Edoardo e la nonna Margherita. «Oggi», ha sottolineato il sacerdote, «ci poniamo tante domande a cui non sappiamo dare una risposta e che ci provocano un dolore che possiamo mitigare solo con la forza della fede». «Diego», ha poi aggiunto, «ha vissuto il suo male da combattente, circondato da un immenso amore, ma il suo corpo è stato penetrato da un orribile male. A tutti noi, non resta che affidarci a lui per proseguire il nostro cammino e prepararci all’incontro con il Signore».
All’uscita dalla chiesa il feretro è stato salutato da un lungo applauso e in cielo sono volati tanti palloncini verdi. Tanti si sono intrattenuti a ricordare le qualità e alcuni momenti di vita del giovane scomparso. «Pensare», hanno detto alcuni amici, «che oggi avremmo dovuto festeggiare il suo compleanno, invece ci siamo ritrovati a partecipare al suo funerale». Qualcuno ha poi ricordato che Diego ha scoperto la sua malattia lo scorso anno, cominciando ad avvertire dei dolori a una spalla. «Una giovane vita spezzata», è il commento del sindaco Di Prinzio, «rappresenta sempre un dramma che sconvolge e addolora l'intera comunità. Mi stringo quindi, insieme al popolo guardiese, al terribile dolore della famiglia, nella speranza che possa sentire la nostra vicinanza e comprendere che la perdita di questo giovane e apprezzato imprenditore è un lutto che addolora tutti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA