Palombaro piange Pizzi: è stato sindaco per 5 anni

Il dirigente della Edilcassa Chieti si è spento a 60 anni a Casoli. Stamattina l’addio Il primo cittadino Di Martino: «Rispetto tra noi, avversari politici ma mai nemici»
PALOMBARO. Non ce l’ha fatta l’ex sindaco Giuseppe “Peppino” Pizzi, un male inesorabile se l’è portato via all’età di 60 anni nell’ospedale di comunità di Casoli. Oggi, alle 10.30, sarà celebrato il rito funebre nella chiesa parrocchiale del Santissimo Salvatore a Palombaro. Peppino Pizzi fu eletto sindaco nel 2004, in quella circostanza ebbe la meglio su Consuelo Di Marino che, cinque anni dopo, si prese la rivincita. Nel 2014 Pizzi si ricandidò, come consigliere comunale, nella lista antagonista a quella di Di Martino che, anche questa volta ebbe la meglio.
«Tra noi», afferma Consuelo Di Martino, sindaco interrottanente dal 2009, «c’è stato sempre reciproco rispetto, siamo stati avversari politici ma mai nemici. È stata una persona gentile, affabile e cortese. Siamo vicini alla sua famiglia per la perdita del suo giovane congiunto. L’intera comunità piange Peppino, sempre stimato e ben voluto».
L'amministrazione comunale partecipa al cordoglio con un manifesto funebre e un cuscino di fiori. Peppino è ricordato come una persona sempre disponibile ad aiutare e ascoltare gli altri. «Ho appreso con grande dolore della prematura scomparsa del caro Giuseppe Pizzi, già sindaco di Palombaro e responsabile della Edilcassa Chieti», dice Adamo Carulli, già sindaco di Roccamontepiano, che aggiunge: «Con lui ho lavorato insieme, negli anni straordinari della Cna di Chieti e come primo cittadino, dentro la Comunità Montana Maielletta. Il primo paio di scarpe antinfortunistica e una tuta da lavoro me li ha regalati lui. Una persona buona e generosa che porterò dentro i bei ricordi».
Questo il ricordo di Massimo Tiberini, sindaco di Casoli: «Con Peppino si lavorava bene. Posso dire che si è adoperato tanto per Palombaro e per un intero territorio». I "Democratici per Palombaro" con un manifest esprimono il proprio cordoglio e «partecipano commossi alla prematura dipartita dell'amico ed ex sindaco Peppino». «Peppino» afferma Alessandro Giangiulio, che ha fatto parte della giunta Pizzi insieme con Benigno De Ritis, Alderico Di Giovanni e Amanda De Menna, «è stato speciale, si è sempre adoperato per tutti: leale, generoso e dall’animo gentile. La disponibilità è stato il suo grande pregio».
Oltre ai tanti amici, piangono Giuseppe Pizzi, la mamma Lina, i fratelli Elio e Nicola, i nipoti Fabiano, Melissa e Dana.
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