Pamela, l’edicolante a garanzia delle notizie

Guardiagrele. La sua rivendita è l’unica aperta in città: «Adesso l’informazione è fondamentale»
GUARDIAGRELE . Come un soldato in trincea che continua la sua battaglia è rimasta lì sola a svolgere regolarmente il suo lavoro in un centro storico vuoto che si riscopre sempre più ostaggio dell’emergenza coronavirus. Pamela Colasante, la titolare dell’edicola della centralissima piazza San Francesco è infatti attualmente nella cittadina l’unica giornalaia al lavoro, dopo la definitiva chiusura dell’edicola centrale di piazza San Francesco, la chiusura per ferie dell’Edicola del Corso e quella per decreto della rivendita di giornali del Bar D’Annunzio di via Marrucina.
Per Pamela, nella sua Guardiagrele spaventata dal primo caso di contagio, non è certamente facile continuare a lavorare, ma anche in tempi così difficili è fermamente intenzionata a non mollare e, munita di guanti e mascherina, nel suo negozio ogni giorno continua a garantire a tutti il diritto ad una corretta informazione. «Il cliente», osserva, soprattutto in questi giorni di clausura forzata merita il servizio ed io continuo così ad essere regolarmente presente sul mio posto di lavoro. Dobbiamo resistere, l’informazione è fondamentale soprattutto nei momenti di crisi. Quando vengono», precisa l’edicolante, «entrano uno alla volta e cercano di stare sempre lontani gli uni dagli altri, quasi tutti indossano le mascherine e se qualcuno non rispetta le regole, ci penso io a ricordargliele. Devo dire che in questi giorni in cui la gente è costretta a rimanere a casa, sto vendendo un pò di tutto, dai giornali, alle riviste fino ai cruciverba e ai giochi».
All’edicolante va quindi il plauso di tutti per voler proseguire con coraggio il suo lavoro nella piazza guardiese dove, guardando le strade e i vicoli limitrofi, sembra quasi di ritrovarsi catapultati in un quadro di De Chirico, con spazi vuoti e urbanizzazione silente. (g.i.)
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