Panchina bianca per le vittime del lavoro

18 Aprile 2023

Inaugurato il primo simbolo in Abruzzo per chiedere sicurezza: «Più tutele anche nelle industrie»

PERANO. Inaugurata a Perano la prima panchina bianca d’Abruzzo in memoria di tutte le vittime del lavoro. Si è svolta domenica pomeriggio, in località Quadroni, l’iniziativa organizzata dal Comune e dall’Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) per rimarcare il valore della sicurezza nei luoghi di lavoro. Dalla chiesa del Santissimo Salvatore, a Piane d’Archi, una processione si è mossa in direzione di Quadroni, dove la panchina bianca è stata inaugurata accanto alla “fontana del sindaco”, con l’acqua a rappresentare la fonta di vita e il bianco colore di luce e speranza. Il vicario zonale don Nicholas Di Crescenzo ha benedetto la panchina, sulla quale è stata poi deposta una corona di alloro.
«Con questa iniziativa vogliamo rimarcare la necessità di una maggiore cultura della prevenzione», dice il sindaco di Perano, Gianni Bellisario, «l’aumento delle morti bianche oramai è esponenziale ed occorre una maggiore attenzione da parte degli organi deputati, che molte volte non hanno risorse sufficienti per garantire le attività di tutela dei lavoratori. L’idea nasce dalla vicinanza del nostro borgo all’area industriale della Val di Sangro, dove si registrano tanti eventi infortunistici, a volte anche mortali».
Tra le vittime del lavoro da ricordare in questo territorio c’è anche Ilaria Di Biase, la giovane cuoca di Archi morta nell’hotel Rigopiano nel gennaio 2017. Alla cerimonia erano presenti le delegazioni Anmil di Atessa, Lanciano e Scerni, familiari delle vittime, amministratori del territorio, volontari di Protezione civile e forze dell’ordine. (s.so.)