Paolini: il Comune è fermo, cambierò i settori e i dirigenti

7 Ottobre 2021

Il candidato del centrodestra: la macchina va riorganizzata, interventi per far risparmiare tempo e denaro ai residenti

LANCIANO. Ripartire dalla riorganizzazione della «macchina comunale». È uno degli obiettivi contenuti nel programma del candidato sindaco del centrodestra, Filippo Paolini, sostenuto dalle liste Alleanza con Paolini (8,6%), Lanciano che verrà (3,8%), Nuova Lanciano (3,2%), LibertAzione (8%), Forza Italia, Udc, Autonomi e partite Iva (6,3%), Fratelli d’Italia e Lega (11.7%). Paolini, con il 49,77% era ad un passo dall’elezione (gli sono mancati 35 voti per essere sindaco) affronterà le prossime due settimane di campagna elettorale in attesa del turno di ballottaggio del 17 e 18 ottobre. «Per incrementare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità dell’azione amministrativa», si legge nel programma del centrodestra, «occorre rivedere profondamente l’attuale organizzazione dell’ente». Per far questo Paolini prevede di ridurre i settori da sei a tre con solo tre posizioni apicali. Questo per evitare «colli di bottiglia e rimbalzi di responsabilità tipici di settori distinti con funzionalità trasversali». I tre settori saranno quindi divisi per le macro aree Gestione del territorio (urbanistica, lavori pubblici, commercio e attività produttive, ambiente e polizia locale); Servizi alla persona (politiche sociali, cultura, istruzione, sport, sanità) e Amministrazione finanza e controllo (ufficio tributi, contabilità e finanza, ufficio personale, ufficio legale, anagrafe e servizi generali). Da rivedere anche i servizi destinati ai cittadini come ad esempio l’ufficio relazioni con il pubblico che dovrà essere unico e ad orario continuato con personale formato per erogare tutti i servizi principali. Nell’Urp troverebbero posto anche le unità Informagiovani, Europe Direct, Informadonna e Informahandicap. Previsto anche un ufficio unico per tutte le entrate comunali per semplificare gli adempimenti dei contribuenti che avranno così un unico interlocutore. «Al fine di far risparmiare tempo e denaro al contribuente», rimarca Paolini nel suo programma, «verrà realizzato un sistema informativo web che, tramite password personali, consentirà al contribuente di ricevere sulla propria casella di posta le bollette e di pagare tributi e tariffe on line e di accedere a tutte le informazioni che lo riguardano». E un peso particolare lo avrà sicuramente un ufficio di finanziamenti europei che si occuperà di «monitorare tutte le informazioni e i programmi di finanziamento europeo, predisporre dossier di candidature e ricercare partner». (d.d.l.)