Paolucci annuncia i mini-ospedali

L’assessore regionale svela in un incontro a Bucchianico la contropartita ai tagli
BUCCHIANICO. Quale futuro per la sanità? E' la domanda che il Pd di Bucchianico ha rivolto all'assessore regionale Silvio Paolucci. All’incontro di sabato c'erano anche Mario Pupillo, Presidente della Provincia, Chiara Zappalorto, segretaria provinciale del Pd e l'ex sindaco di Chieti Francesco Ricci ospitati nella sala consigliare del comune di Bucchianico dal segretario del circolo bucchianichese, Rolando Giachetti, il sindaco Giancluca De Leonardis e Luigi Zappacosta, consigliere comunale. A Paolucci è stato chiesto di intervenire su due punti: quale sarà il futuro della sanità abruzzese e cosa ne sarà della sanità nei territori rurali e dell’entroterra. L'assessore ha risposto così: «Con questo sistema in cui l'80% delle nostre tasse servono alla sanità e gli sprechi sono ancora tanti, entro vent'anni non sarà più possibile garantire il diritto alle cure gratuite a tutti, spazio quindi alle Uccp, unità complesse di cure primarie, il nuovo modello con il quale verrà gestita la sanità nei luoghi lontani dai grandi presidi ospedalieri. Questi saranno centri fisici nei quali si garantirá continuità assistenziale ai pazienti ventiquattr'ore su ventiquattro, con la possibilità di intervento per le urgenze o di essere sottoposti a visite specialistiche dai medici . I tagli agli ospedali dei piccoli centri sono doverosi, per quanto impopolari, per permettere che i soldi ed il personale vengano dirottati nei grandi centri, ma per chiudere i piccoli ospedali bisogna poter garantire l'elisoccorso notturno. Le Unità complesse di cure primarie dovranno occuparsi dei codici bianchi, più dei due terzi degli accessi nei pronto soccorso e che sono rappresentano una grande spesa per il nostro sistema sanitario nazionale».
Cristina Legnini

