Paolucci: campagna troppo lenta

1 Maggio 2021

Il consigliere regionale Pd: Chieti ultima tra le province abruzzesi, così non va

CHIETI. «Ero a conoscenza della problematica circa il pagamento di una sanzione in caso di mancata disdetta entro i termini della vaccinazione anti-Covid, essendo arrivate anche a me delle segnalazioni in tal senso». Il capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale ed ex assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, dice di essersi informato sulle richieste di pagamento, essendo stato investito dai cittadini di domande e preoccupazioni a riguardo. «Su queste segnalazioni ho intenzione di andare a fondo», promette.
Il consigliere regionale ha da tempo iniziato a criticare la «lentezza con cui viene portata avanti la campagna di vaccinazione soprattutto sul territorio provinciale di Chieti, ultima tra le quattro province abruzzesi per quanto riguarda la vaccinazione degli over 80 e della categoria dei pazienti fragili».
Secondo i dati regionali aggiornati allo scorso 25 aprile, la media di vaccinazione sul territorio abruzzese è, per quanto riguarda la prima dose, del 21,3%. La provincia che ha vaccinato di più, per quanto riguarda la percentuale di prime dosi somministrate, è quella di Teramo che è sopra la media regionale con il 25,2%, poi c’è quella dell’Aquila con il 21,4%, poi quella di Pescara con il 19,8% e infine quella di Chieti con una percentuale del 19,2%. Le percentuali teatine risalgono un po’ per quanto riguarda la seconda dose: la percentuale regionale è dell’8,7%, quella della provincia teatina è dell’8,6% e in questo caso è al penultimo posto tra le quattro province abruzzesi. (a.i.)
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