Paolucci: ex Ipab, è il Comune che non paga

28 Maggio 2015

L’assessore alla sanità: Regione e Asl hanno versato il dovuto, per gli Istituti previsti investimenti

CHIETI. Ex Ipab e stipendi non pagati. «La mensilità di marzo – l’ultima fatturata – è stata liquidata». Lo dice l’assessore alla programmazione economica Silvio Paolucci in relazione all’ultima protesta del personale degi Istituti riuniti San Giovanni Battista, che hanno accusato la Asl e la Regione di non erogare quanto dovuto per le attività di assistenza della residenza assistenziale e per il pagamento degli stipendi. Da marzo a gennaio 2015, specifica il direttore sanitario della Asl, Pasquale Flacco sono stati versati alla ex Ipab 252mila euro che corrispondono al 75 per cento degli importi fatturati, in quanto non essendoci contratto, si è ottenuto dalla direzione generale l’autorizzazione di erogare acconti. La direzione sanitaria aggiunge che relativamente alle fatturazioni di parte di marzo e di aprile 2015 sono pervenute alla Asl solo in formato elettronico e solo il 15 maggio, ma prive degli allegati necessari per la corretta iscrizione dei costi al bilancio aziendale. La Asl tuttavia ha richiesto telefonicamente una integrazione, il 25 maggio scorso, per risolvere il problema che ha generato il ritardo delle liquidazioni. Per quanto riguarda gli arretrati di parte del 2013 e del 2014 c’è in corso una transazione e la Asl ha proposto 500mila euro. Alla quale il commissario ad acta Dario Recubini ieri si è dimostrato favorevole. Altra cosa è il debito accumulato dal Comune di Chieti, dal settembre 2014 compartecipe il maggiore debitore tra i Comuni di residenza degli ospiti degli Istituti. «Si tratta di 200mila euro», dice il commissario Recubini». Anche se il Comune ne riconoscerebbe solo 150mila in quanto ci sarebbe un dubbio sulla residenza teatina di alcuni ospiti. «Assistiti», sottolinea Recubini, «che vivono da 50 anni negli Istituti». Il commissario aggiunge, in base a quanto riferito dal funzionario della Regione, che dal Comune di Chieti non ha ricevuto alcun documento di rendicontazione. «É il Comune di Chieti a risultare inadempiente», afferma Paolucci, «come ben sanno i sindacati».

Per quanto riguarda gli investimenti e quindi il futuro dell’ex Ipab Paolucci ricorda che la Regione programmerà a giugno 300mila euro che serviranno alla riapertura di Villa degli Ulivi per tornare a 198 ricoverati e 100mila euro per lavori interni alla struttura di piazza Garibaldi.Nessuna chiusura quindi. (k.g.)