Paolucci: no a progetti effimeri Pupillo si occupi delle urgenze

LANCIANO. «Più che un piano per il futuro quello di Pupillo sembra un maldestro tentativo di rabberciare progetti vecchi di anni. L’amministrazione si occupi piuttosto di interventi urgenti per...
LANCIANO. «Più che un piano per il futuro quello di Pupillo sembra un maldestro tentativo di rabberciare progetti vecchi di anni. L’amministrazione si occupi piuttosto di interventi urgenti per limitare rischi e danni derivanti dai cambiamenti climatici». Così Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in Azione nelle file della minoranza, interviene sui progetti che l’amministrazione di centrosinistra vuole mettere in campo per i prossimi tre anni. «Quello a venire», aveva detto il sindaco Pupillo citando ex tracciato ferroviario, piazza D’Amico, terminal bus ed ex De Giorgio, «sarà l’anno delle scelte». «Se non si trattasse di decisioni che vanno a incidere sul futuro dei nostri concittadini», dice la Paolucci, «ci sarebbe solo da sorridere. Come per l’idea di realizzare una pista ciclabile sul tracciato storico della Sangritana. Posto che formalmente la linea risulta ancora in esercizio e non è mai stata dismessa, rendendo di fatto impossibile qualunque uso diverso, mi chiedo come sia possibile che alla vigilia delle elezioni politiche, Pupillo avesse tutt’altra idea sposando la proposta di Camillo D’Alessandro di utilizzarla per il tram-treno, inconciliabile con una ciclovia. Cosa è successo? Si è reso forse conto che di tram-treno si parla da almeno 15 anni e che tutti quelli che hanno provato a redigere un quadro economico del progetto si sono accorti che non è finanziariamente sostenibile?». La rappresentante della minoranza stigmatizza anche gli altri progetti: «Della riqualificazione di piazza D’Amico si parla dagli anni Ottanta, è stato elaborato un progetto Stu nei primi Duemila e non c’è stato un solo imprenditore privato a mostrare interesse. Vogliamo perdere tempo ancora dietro questo progetto?». Stessa considerazione per la destinazione turistica dell’ex De Giorgio, mentre per quanto riguarda il terminal la Paolucci attacca: «In sette anni di amministrazione, Pupillo e i suoi non sono riusciti a concludere i lavori. Ci si occupi di problemi reali», invita la capogruppo di LiA, «ciò che è successo con il recente nubifragio impone una presa di coscienza seria, nonostante il fatto che le conseguenze di un evento così eccezionale non potevano essere previste. Si tratta purtroppo, però, di fenomeni sempre più frequenti. Vanno rivisti la rete dei collettori fognari, il sistema di raccolta delle acque bianche e i sottoservizi in generale. Deve essere, inoltre, garantita la pulizia delle cunette e la manutenzione costante di tutte le caditoie. Basta, quindi, fare annunci su progetti effimeri che difficilmente vedranno la luce, perché le emergenze della nostra città sono altre e sono molto più concrete».
Daria De Laurentiis
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