Paolucci svela: ci sono 10 milioni per riaprire il vecchio ospedale

19 Marzo 2016

La rinascita del Ss Annunziata grazie a un mega finanziamento dell’Inail alla Regione Abruzzo Già ad aprile il trasferimento del centro prelievi. Di Primio: «Metteremo in atto la buona sanità»

CHIETI. La Regione investirà 10 milioni di euro per riqualificare il vecchio ospedale Santissima Annunziata che diventerà una delle prime Unità complesse di cure primarie (Uccp) d'Abruzzo, ovvero ospiterà un polo di ambulatori specializzati con l'obiettivo di migliorare l'assistenza territoriale e decongestionare, così, il policlinico di Colle dell'Ara.

E' quanto annuncia l'assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, a margine del VI convegno "Card Abruzzo. La nuova rete delle cure primarie in Abruzzo, modelli organizzativi dei servizi territoriali" che si è svolto ieri mattina all'interno dell'auditorium del rettorato dell'università D'Annunzio. «L'Inail, a cui avevamo chiesto i fondi, ci ha accordato in queste ore un finanziamento pari a circa 10 milioni di euro- afferma Paolucci- che utilizzeremo per un corposo restyling dell’ex ospedale Santissima Annunziata di Chieti pronto a trasformarsi in un presidio Uccp di eccellenza». Una buona notizia, quindi, per una struttura che rischiava, altrimenti, di restare una scatola vuota.

«Il vecchio ospedale già accoglie la medicina dello sport ed il centro vaccinazioni della Asl. Ad aprile- riprende Paolucci- inaugureremo il centro prelievi nell'ottica della valorizzazione del presidio sanitario teatino dismesso e delle direttive del decreto regionale numero 17 che impone il potenziamento delle cure primarie sul territorio per snellire le attività di assistenza garantite dagli ospedali». Al fianco dell'assessore Paolucci, erano presenti il sindaco Di Primio, il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, e Rosa Borgia, responsabile di "Card Abruzzo", l'associazione che rappresenta tutti i distretti sanitari regionali. Il primo cittadino aggiunge convinto. «Sono sicuro che riusciremo a mettere in atto buone iniziative al vecchio presidio ospedaliero di Chieti, progetti che vanno proprio nella direzione della rete delle cure primarie. L'ospedale vecchio Santissima Annunziata sarà migliorato- dice Di Primio- con un ampio sistema di studi aperti, rispondenti proprio agli obiettivi che Card Abruzzo si è prefissata, ovvero dare risposte assistenziali più appropriate. Bisogna decongestionare l'ospedale ed il Pronto soccorso, troppo spesso oberato da codici bianchi».