Parcheggi a pagamento: «Penalizzate alcune zone»

16 Novembre 2024

Fa discutere in città l’aumento del numero degli stalli riservati alle strisce blu  Entro novembre passeranno da 195 a 465. I residenti: una misura esagerata

ORTONA. Parcheggi a pagamento in città: fanno discutere le variazioni intervenute a ottobre. Il commissario prefettizio ha infatti disposto, dal 28 del mese scorso, la collocazione dei parcheggi a pagamento in più punti del territorio. Attraverso un contratto di partenariato, è la Cogas a gestire gli stalli, compresi gli incassi che ne derivano. È prevista l’attivazione di 465 posti auto a pagamento rispetto ai correnti 195.
La messa in funzione di questi nuovi stalli, insieme a quella delle nuove tariffe, verrà effettuata al termine dei lavori di ristrutturazione del parcheggio multipiano Ciavocco. Il lavoro sul Ciavocco ha come obiettivo quello di recuperare questa struttura, pedonalizzando piazza San Tommaso. Ecco le tariffe relative al parcheggio multipiano Ciavocco in via Gabriele d’Annunzio: prima ora 1,50 euro, ore successive 0,50 euro. Dalle ore 7 alle 12,30, 2,50 euro; dalle 7 alle 20, 3,50 euro; dalle 20 alle ore 7, 3 euro. La Cogas ha inoltre introdotto diversi abbonamenti per i parcheggi, sia per i posti a raso che per i posti in struttura. Gli abbonamenti per i lavoratori sono agevolati e a un costo ridotto. Invece, le tariffe per gli stalli nel centro urbano sono i seguenti: tariffa oraria 0,80 euro l’ora; tariffa minima 40 euro mezz’ora.
Sulla carta dei servizi diffusa dalla Cogas, quest’ultima sostiene di volersi impegnare per fornire un servizio il più adeguato possibile.
Nonostante ciò, questa situazione ha suscitato reazioni contrastanti tra i residenti. «Sono troppi, specialmente perché ho un bambino che devo portare a scuola, è diventato un disastro, sicuramente si potrebbe fare in un altro modo», sostiene un cittadino.
Sono diverse le opinioni simili a questa, di persone che ritengono che la distribuzione dei parcheggi blu sia esagerata. Ad esempio, un residente afferma che lungo la Passeggiata Orientale sono state disposte solo strisce blu e che, in quel caso, sarebbe stata necessaria una ripartizione percentuale più equilibrata: «Se devi ricoprire 200 posti è giusto ricoprirne 200 ma non tutti nella stessa zona». Quest’opinione è sostenuta anche da coloro che sono favorevoli alle strisce blu, i quali asseriscono che favorisca il ricambio dei posti.
Alcuni cittadini sottolineano l'aspetto economico, ritenendo che possa aumentare le entrate, contribuendo a migliorare i servizi.
Altri invece, evidenziano come i parcheggi blu non agevolano le persone meno abbienti, non tenendo conto delle loro esigenze. Le divergenze tra i cittadini riflettono diverse priorità, con alcuni favorevoli e altri contrari alle nuove misure.
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