Parcheggi a pagamento, scoppia la polemica

Ortona. Il consigliere Marchegiano: «Aumento delle tariffe e taglio drastico dei posti auto gratuiti»
ORTONA. Il consiglio comunale di oggi deve pronunciarsi sulla proposta di project financing presentata da un privato per la ristrutturazione del parcheggio Ciavocco e per la gestione delle soste a pagamento nell’intero territorio comunale. I punti principali del progetto, elencati dal consigliere comunale e candidato sindaco Giorgio Marchegiano, riguardano un investimento iniziale a carico del privato per i lavori di ristrutturazione del parcheggio Ciavocco dall’importo di 1.320.000 euro, la gestione per 15 anni in capo al privato del Ciavocco e di tutte le aree di sosta a pagamento nel Comune di Ortona, spiagge comprese, con ricavi stimati in 9.493.546 euro, un canone annuale di 100mila euro per i primi tre anni di contratto e di 150mila euro dal quarto anno in poi che il privato dovrà corrispondere al Comune.
«Come spesso accade, è nei dettagli che si insinuano i rischi per la collettività», spiega Marchegiano. «Al fine di garantire una maggiore redditività del proprio investimento, il privato ha previsto in accordo con la giunta Castiglione, oltre ad un aumento del 60% delle tariffe orarie, la trasformazione in strisce blu di oltre 300 posti auto attualmente gratuiti. Solo per fare alcuni esempi, diventerebbero a pagamento il parcheggio dell’ex Sangritana, la Passeggiata Orientale, Largo Castello, via D’Annunzio, via Rapino, via Ceccario, via Santa Brigida e via Mazzini. Un taglio drastico, insostenibile per gli ortonesi».
Nell’espletamento della gara attraverso procedura aperta ad altre imprese, il Comune può chiedere ai concorrenti la presentazione di varianti al progetto. A tal fine, nel consiglio comunale odierno, Marchegiano è pronto a chiedere degli emendamenti affinché, in sede di gara, siano previsti alcuni necessari correttivi nei criteri di aggiudicazione. Tra questi «la conservazione dei posti auto gratuiti attualmente presenti nel territorio comunale, il mantenimento delle tariffe in vigore, con il diritto per il concessionario di adeguarle annualmente all’aumento del costo della vita rilevato dall’Istat, l’obbligo di prevedere in favore dei residenti e dei turisti che soggiornano nella nostra città la possibilità di sottoscrivere abbonamenti a prezzi ridotti».
Quindi il candidato sindaco conclude: «L’auspicio è che tutto il consiglio comunale possa condividere le nostre proposte, evitando conseguenze negative». (a.s.)
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