Parcheggi al posto degli alberi, l’ira di residenti e associazioni

LANCIANO. Area picchettata e cartello dei lavori: il Comune va avanti nel progetto di realizzare un parcheggio al servizio del complesso residenziale di via Del Verde, al posto delle piante messe a...
LANCIANO. Area picchettata e cartello dei lavori: il Comune va avanti nel progetto di realizzare un parcheggio al servizio del complesso residenziale di via Del Verde, al posto delle piante messe a dimora dall’associazione “Mille alberi” e curate dagli stessi residenti. Sono stati questi ultimi, venerdì mattina, ad allertare l’associazione e alcuni consiglieri comunali per la repentina recinzione dell’area. «I residenti sono contrari a destinare a parcheggio questo piccolo spazio di verde», affermano i consiglieri comunali di Lanciano x tutti, Rita Aruffo e Leo Marongiu, insieme al coportavoce di Europa verde Frentania (insieme ad Aruffo) Stefano Luciani, «ma evidentemente questa amministrazione non conosce altra iniziativa che spazzare via quel po’ di verde che rimane. Si utilizzano i vocaboli della transizione ecologica ma nei fatti le scelte sono altre, attuate anche contro il parere dei cittadini. Dov’è finito il progetto di più ampio respiro previsto dal Piano urbano della mobilità sostenibile sbandierato a più riprese dall’assessore Paolo Bomba? È stata affidata a qualcuno la redazione? O prima devono asfaltare tutto il verde disponibile e poi iniziare la redazione del Piano? Prima di questo intervento è stato realizzato un altro piccolo parcheggio di soli 14 posti auto su un’altra area verde, che poteva essere riqualificata. Insomma, centinaia di migliaia di euro spesi per realizzare pochi posti auto che non risolvono nulla», sottolineano i tre, «ma che sicuramente contribuiranno ad accrescere quell’isola di calore che si crea ogni estate in centro città, con la conseguenza di avere sempre meno aree di raffreddamento, incrementano la necessità di uso di condizionatori in una situazione di deficit energetico e idrico».
Sul progetto ha chiesto un incontro urgente al sindaco Filippo Paolini e agli assessori competenti, Bomba e Tonia Paolucci, l’associazione “Mille alberi” che, in virtù di un patto di collaborazione con il Comune, ha piantato nell’area otto alberi: «Alcune di quelle piante, insieme ad altre preesistenti, rischiano di essere abbattute o danneggiate. Senza contare che la recinzione installata ci impedisce di svolgere i turni di annaffiatura».
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