Parcheggi e fontana, altre due sconfitte

La maggioranza battuta anche sui casi “scottanti” Blu-Parking e mosaico di piazza Valignani
CHIETI. Convenzione con la società Blu-Parking e lavori per la realizzazione di una fontana in piazza Valignani, il sindaco Di Primio e la maggioranza di centro destra incassano una doppia sconfitta. Esulta, e non poteva essere altrimenti, Alessandro Giardinelli, capogruppo di Scelta civica per l’Italia nonché firmatario dei due ordini del giorno che hanno mandato a tappeto la maggioranza. Che è stata invitata dal consiglio a predisporre gli atti necessari alla sospensione immediata della determina dirigenziale, firmata il 5 agosto dal dirigente del settore lavori pubblici, ingegner Paolo Intorbida, che risolve la convenzione pluriennale, siglata appena tre anni fa, con la società Ecoesse poi diventata Blu-Parking. Secondo l’ente la società, che cura la mobilità e la sosta a pagamento del capoluogo teatino, è inadempiente soprattutto in merito al project financing che avrebbe dovuto portare al raddoppio del parcheggio annesso al terminal bus di via Gran Sasso. Progetto rimasto, ad oggi, nel cassetto malgrado un lungo iter di autorizzazioni. Da qui la scelta del Comune, motivata anche con altre presunte mancanze della Blu-Parking, di annullare il contratto sottoscritto. La commissione lavori pubblici, presieduta dal consigliere comunale Gianni Di Labio, aveva già chiesto all’amministrazione di tornare sui propri passi. Una richiesta sposata ieri anche dal consiglio comunale su suggerimento del consigliere Giardinelli. «A nostro avviso l’ente, con questa determina, si mette a rischio di eventuali e costosissimi contenziosi legali. Per questo- spiega Giardinelli - chiediamo una sospensione dell’atto dirigenziale». In attesa che sull’argomento si esprima il segretario generale Celestina Labbadia e l’ufficio legale del Comune. La patata bollente passa, adesso, nelle mani del sindaco che ha ricevuto una sonora bocciatura dell’aula anche per la fontana di piazza Valignani. Oggetto di un apposito ordine del giorno, firmato sempre da Giardinelli e passato a maggioranza, che impegna il sindaco a programmare lavori, prima della fine della legislatura, per riportare alla luce il mosaico rinvenuto una decina di anni fa di fronte all’ingresso del teatro Marrucino e a varare un regolamento che imponga la valorizzazione dei reperti archeologici trovati in caso di lavori sul territorio comunale. (j.o.)

