Parcheggi gratis in quattro comuni

La sosta non si paga a Chieti alta e Scalo, Guardiagrele, Ortona e Lanciano
CHIETI. A Chieti, Guardiagrele ,Ortona e Lanciano parcheggi gratuiti per incentivare gli acquisti nella giornata di avvio dei saldi estivi. Confcommercio apprezza i sacrifici di bilancio che hanno deciso di attuare le Amministrazioni Comunali, pronte a raccogliere il grido di dolore dei piccoli commercianti cittadini che confidano nei saldi per poter, almeno in minima parte, limare le perdite dell'anno. «Sconforta» invece per Confcommercio «il silenzio assordante, alle richieste dei commercianti, di Comuni importanti come Vasto nonostante i ripetuti solleciti per il tramite dei nostri consiglieri delegati. Evidentemente le piccolissime imprese sono usate solo come bancomat per fare cassa, si aumentano le tasse, in modo insopportabile, ma i servizi che si ricevono a fronte di questa contribuzione sono, a dir poco, inadeguati». Ecco nel dettaglio le risposte dei Comuni: a Chieti centro e scalo il 5 luglio 2014, data di avvio saldi, i parcheggi saranno liberi. A Chieti centro, la sosta sarà gratuita dalle 15 alle 20, di ogni sabato pomeriggio, lungo Corso Marrucino e nelle aree di piazza San Giustino e piazza Garibaldi. Allo scalo la sosta sarà gratuita a viale Abruzzo e viale Benedetto Croce, tutti i sabato pomeriggio, dalle 15 alle 20, per i mesi di luglio e agosto 2014.
AOrtona: parcheggi gratis oggi. ACasoli parcheggi gratis tutto l'anno, per decisione assunta precedentemente alla richiesta di Confcommercio, A Francavilla i parcheggi sono gratis fino al 15 luglio, per decisione assunta precedentemente alla richiesta di Confcommercio. A San Salvo i parcheggi sono a disco orario. «La crisi dei consumi c'è anche se si intravedono piccoli segnali di ripresa. La speranza è che i saldi» afferma invece Lido Legnini, direttore provinciale Confesercenti Chieti «possano dare una spinta in più agli affari del commercio al dettaglio. Ciò malgrado», sostiene la Confesercenti «il significato vero dei saldi sia stato di fatto svilito, negli anni, da comportamenti poco corretti della grande distribuzione, che in pratica applica sconti sulla merce tutto l'anno, e dalle nuove modalità di vendita di ogni tipologia di merce, abbigliamento in primis».
L’appello di Confesercenti è dunque quello di «spendere il denaro nei negozi della città».
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