Parchi senza sorveglianza, allarme vandali

Mancano i fondi per la gestione, il sindaco: facciamo il possibile con risorse interne esigue e allo stremo
CHIETI. La mancata chiusura dei parchi gioco alla notte – dopo il tira e molla con Formula Ambiente che ha lasciato chiusi per un’intera giornata le aree gioco cittadine – continua a suscitare polemiche. Diverse le segnalazioni di chi chiede come mai i cancelli restino aperti anche nella notte, lasciando i parchi gioco alla mercé di vandali e malintenzionati. L’allarme era stato lanciato dal capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa, che si domanda anche come sia possibile cancellare un servizio affidato con regolare gara d’appalto. Il sindaco Diego Ferrara replica parlando di allarmismo irresponsabile. «È da irresponsabile lanciare allarmi sulla sorveglianza nei nostri parchi», dice il sindaco, «sapendo che la situazione in cui l’amministrazione si è venuta a trovare non è dettata né da negligenza né da incapacità, bensì dall’attesa del bilancio stabilmente riequilibrato al vaglio ancora del ministero dell’Interno. I tempi dell’approvazione, che consentirebbe l’utilizzo delle somme necessarie a coprire economicamente la gestione, non dipendono da chi governa la città, noi stiamo facendo i salti mortali per assicurare sia la normale che la straordinaria amministrazione». Il sindaco ricorda che l’amministrazione si sfa facendo carico di «situazioni prioritarie come il risanamento dell’ente, il dissesto idrogeologico, la tempistica di opere in cammino con i fondi del Pnrr e anche di responsabilità suppletive come questa, che ci assumiamo affinché sia mantenuta la tranquilla fruibilità delle aree verdi. Non è che una transizione tecnica quella che ci ha costretto a riassumere il controllo dei parchi, come abbiamo fatto con cimiteri e tributi, che cesserà non appena avremo la possibilità di agire con il bilancio. Nel frattempo nulla sarà lasciato all’abbandono, né in preda ai vandali, che magari a furia di sentire quanti affermano che sono violabili potrebbero farci un pensierino: con unità interne, pur esigue e ridotte allo stremo, di Comune e polizia locale veglieremo sulle aree perché siano sicure e libere anche da frequentatori molesti». (a.i.)
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