Parco della Costa teatina La Cna: avanti con il progetto

21 Gennaio 2021

LANCIANO. Si allarga il fronte di chi chiede la nascita del Parco nazionale della Costa teatina, ferma da 20 anni. Dopo la lettera inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Wwf...

LANCIANO. Si allarga il fronte di chi chiede la nascita del Parco nazionale della Costa teatina, ferma da 20 anni. Dopo la lettera inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Wwf arriva il sostegno della Cna Abruzzo. La confederazione, con una nota a firma del presidente Savino Saraceni, apprezza il fatto che il Wwf abbia voluto riportare all’attenzione il problema della mancata istituzione del Parco, a fronte della legge istitutiva disattesa dal 2001 e della perimetrazione realizzata dal commissario nel 2015. «Come associazione dell’artigianato e della piccola e micro impresa», dice la Cna, «ci sentiamo fortemente impegnati a sostenere tutti quei fattori che possano conferire al nostro territorio un valore aggiunto come possibili attrattori: la creazione di un Parco nazionale lungo uno dei tratti paesaggisticamente più suggestivi dell’intero Adriatico esprime, soprattutto per l’immagine turistica regionale, un fattore potente di immagine e interesse».
«È molto importante che la richiesta di far partire l’area protetta provenga anche da settori imprenditoriali di rilievo», sottolinea il Wwf, «perché l’istituzione del Parco nazionale della Costa teatina è, oltre che un obbligo sancito dalla legge, un’esigenza sentita da più parti: l’area protetta sarà lo strumento per preservare importanti ecosistemi naturali tuttora non compromessi dalla cementificazione e dalla forte azione antropica che hanno invece trasformato in modo indelebile altri paesaggi costieri della nostra regione, ma anche un volano per un’economia di piccola impresa, più attenta alla valorizzazione del territorio, delle persone che vi abitano e dell’autenticità di luoghi unici come quello della Costa dei trabocchi». (s.so.)