Parco gestito dalla Promo Tennis

29 Marzo 2016

La società si occuperà dell’impianto sportivo e del verde per 10 anni

VASTO. Sarà la Polisportiva Promo Tennis ad occuparsi della gestione del Parco Fortunato, l’impianto sportivo con annessa area verde di 3.700 metri quadrati e parco giochi per bambini lungo la Statale 16 Adriatica, la cui assenza di manutenzione e le condizioni di degrado ed abbandono avevano provocato le proteste del comitato cittadino.

Dopo la gara indetta a luglio 2015 e andata deserta per mancanza di offerte, il Comune ha deciso di affidare in concessione la struttura alla società sportiva che inizialmente aveva presentato la proposta progettuale mediante la formula del project financing.

La Promo Tennis si occuperà del Parco Fortunato per la durata di dieci anni, alle stesse condizioni giuridiche, economiche e finanziarie proposte, cioè la corresponsione di 100 euro l’anno a favore del Comune. La società sportiva si farà carico delle spese necessarie per la realizzazione delle opere previste in convenzione, per un investimento complessivo di 34mila euro, mentre l’ente si riserva l’utilizzo della struttura per un massimo di 20 giornate l’anno per la realizzazione di manifestazioni ed eventi.

Con l’affidamento diretto della gestione dell’impianto sportivo si chiude una partita che aveva registrato in più di una occasione l’intervento del comitato “Vasto Marina nel cuore”. Il sodalizio, guidato da Alfredo Graziano, ha denunciato spesso in questi anni le condizioni di degrado dell’impianto sportivo, realizzato da un pool di imprese costruttrici in esecuzione delle opere di urbanizzazione ed acquisito al patrimonio comunale nel 2012.

Per risolvere il problema della gestione il Comune -che da solo non riesce a occuparsi della manutenzione dell’area la cui superficie è di 3.700 metri quadri- ha deciso di ricorrere ai privati attraverso il “project financing”, strumento tecnico-amministrativo che consente alla pubblica amministrazione di avvalersi del contributo di soggetti privati, non solo in termini di apporto finanziario, ma anche attraverso il contributo di idee e proposte progettuali. Quella della Promo Tennis è stata valutata «di pubblico interesse». (a.b.)