Parco giochi di Olmo di Riccio, è scontro

28 Marzo 2022

Il consigliere Verna attacca Paolini che vuole spostare l’area: «Così si sperpera denaro pubblico»

LANCIANO. «L’amministrazione Paolini lasci il nuovo parco giochi di Olmo di Riccio dov’è e ne incrementi di nuovi». È l’appello del consigliere di Azione ed ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Pupillo, Giacinto Verna, che non ha accolto bene la notizia che il nuovissimo parchetto inclusivo alla fine di via del Mare invece che essere inaugurato a breve sarà spostato in un’altra zona del quartiere, perché situato in una zona poco accessibile e «in mezzo ai fumi e ai rumori di due strade densamente trafficate».
Al suo posto una piccola area ecologica verde per la raccolta dei rifiuti con panchine e verde attrezzato. Sulla questione Verna presenterà un’interrogazione. «I lavori di posa in opera dei giochi (nell’ambito di investimento di 100mila euro che prevedeva nuovi arredi e manutenzione straordinaria delle aree pubbliche, installazione di giochi nelle scuole comunali e creazione di parchi giochi, ndc) sono stati ultimati alla fine dello scorso anno», spiega Verna. «Tutto il quartiere aspetta da mesi la nuova area e si chiede perché non venga aperta. Le motivazioni addotte sono pretestuose: che differenza c’è tra un parco giochi e un’area verde con panchine? Sembra piuttosto che si voglia smantellare questo parco solo per fare il contrario di quanto fatto dalla precedente amministrazione. Senza contare lo sperpero di denaro pubblico per smontare e spostare dei giochi già installati». «Il parco di Olmo di Riccio», prosegue il consigliere di minoranza, «è stato pensato come possibile area di scambio per le biciclette e in questi mesi è stato scelto come fermata dai volontari del servizio Piedibus. Con le economie derivanti dai lavori si sarebbero già potute installare le panchine e realizzare la nuova recinzione con una siepe a fare da barriera verso la strada e la piantumazione di alberi, nonché una piccola area di sgambamento per i cani. Ben venga anche un impianto per la raccolta intelligente dei rifiuti. L’amministrazione Paolini impieghi ulteriori fondi in bilancio per realizzare un altro parco inclusivo nel piazzale antistante la scuola primaria Don Milani, restituita alla comunità scolastica dopo gli importanti interventi di adeguamento sismico». (d.d.l.)