«Parco Paglia deve solo 40mila euro»

Il caso del contenzioso con il Comune, il presidente del Cda replica: è questa la vera cifra per gli oneri d’urbanizzazione
CHIETI. Dal presidente del Cda del Parco Paglia, Silvano Primavera, riceviamo una nota relativa al contenzioso con il Comune nella quale, con riferimento a quanto pubblicato dal Centro il dicembre, vengono esposte le ragioni della società che, si legge tra l'altro, «ha posto in essere un’iniziativa pregevole di recupero di un’area industriale, dismessa da decenni, sul territorio del Comune di Chieti (la cosiddetta area ex Burgo) per la realizzazione, su 60mila metri quadrati, di un centro integrato artigianale, industriale e direzionale, funzionale all'insediamento delle imprese associate alla Cna e all'attrazione di nuove attività produttive».
Nel merito del contenzioso con il Comune e a rettifica di quanto affermato nell’articolo del 13 dicembre, Primavera a nome del Parco Paglia Srl afferma che: «Gli oneri di urbanizzazione richiesti dalla Teate Servizi con riferimento ai permessi di costruire sono, nel loro importo, lontani dalle somme riportate nell'articolo di stampa medesimo. Invero, gli oneri richiesti - stando alla contabilizzazione effettuate dall'Ente - ammonterebbero ad euro 258.5550.22, in gran parte già regolarmente versati dalla società a mezzo di capitale proprio e di polizze fideiussorie. Ma in ogni caso - prosegue la nota - la determinazione degli oneri non è corrispondente agli accordi sottoscritti dalla Paglia Srl con le istituzioni locali coinvolte. Infatti, all’operazione "Parco Paglia" non sono applicabili gli oneri di urbanizzazione primaria in quanto esclusi dall'Accordo Quadro della Convenzione sottoscritta con il Consorzio Industriale Chieti-Pescara, ed in virtù del disposto della Legge regionale numero 89/1998, con la conseguenza che sono da reputarsi effettivamente dovuti esclusivamente gli oneri di urbanizzazione secondaria e principale per un totale di euro 216.498,94, di cui risultano già versati euro 175.611,34. L’importo non versato quindi è limitato a soli euro 40.887,60».
Queste le precisazioni del presidente del Cda sul contenzioso che il Comunei ha affidato alla gestione della Teate Servizi. Ne prendiamo atto anche in relazione alle notizie evidentemente non precise che avevamo raccolto e di questo ci scusiamo, restando a disposizione delle parti per fare massima chiarezza su questa vicenda che interessa certamente la città, e per più aspetti, non ultimo il destino di tutta l'area ex Burgo.

