Parco Virtus: incarico per la Valutazione ambientale
LANCIANO. È uno dei passaggi più importanti nell’iter procedurale che porterà all’approvazione e poi realizzazione del progetto del “Parco Virtus Lanciano”, l’area di 14 ettari a Villa Elce che...
LANCIANO. È uno dei passaggi più importanti nell’iter procedurale che porterà all’approvazione e poi realizzazione del progetto del “Parco Virtus Lanciano”, l’area di 14 ettari a Villa Elce che ospiterà il nuovo stadio da 12.700 posti, ma anche tante altre strutture, ossia la Valutazione strategica ambientale, (Vas). Ed è sulla Vas che la società della famiglia Maio si prepara a lavorare. Trovato il parere favorevole del Comune e della Provincia, la Virtus ha concordato con Palazzo di città la procedura da seguire per avviare al meglio il progetto.
«Con il Comune e il dirigente del settore urbanistica (che aveva ottenuto a dicembre il mandato dalla giunta per analizzare il progetto, ndc) abbiamo individuato la procedura più adatta per avviare nel migliore dei modi il progetto», spiega il direttore generale Virtus, Camillo D’Alessandro, «e il primo passo da fare è quello della Vas che fornisce una serie di indicazioni e risposte in merito al Parco. La Virtus darà incarico a un pool di tecnici per redigere la Vas che dà indicazioni sulla fattibilità economico-finanziaria dell’opera, l’impatto sul sociale, cioè se è di notevole interesse per la società ovverose porterà benefici, e l’impatto ambientale». Fattori determinati per il proseguo dell’iter per la realizzazione del Parco Virtus.
«L’obiettivo è di consegnare la Vas entro ferragosto», precisa D’Alessandro, «in modo da avviare per settembre la conferenza di servizi in cui i vari enti coinvolti nel progetto esprimono i pareri sull’opera. Un iter lungo che speriamo di chiudere entro la prossima primavera». Un altro anno di attesa, quindi, un anno di burocrazia. Passi necessari che coinvolgeranno anche il consiglio comunale che solo se rileverà il pubblico interesse nell’opera avvierà la variante al Piano regolatore generale.
Un parco che copre ben 14 ettari e che richiederà un investimento di 50/60 milioni di euro. «Le immagini dello stadio realizzato dall’architetto Gino Zavanella le presenteremo dopo l’approvazione della Vas», conclude il direttore generale Virtus, «posso dire che ha 12.700 posti coperti, che la prima fila dista appena 7 metri dal campo. Ci saranno campi da calcio a 5, tennis, percorsi per bici, centro benessere e medicina sportiva, aree commerciali, ricreative e tanto verde. Il parco è una struttura ecosostenibile, in linea con i valori della società, con sistemi di raccolta acque, impianti fotovoltaici, aree verdi». (t.d.r.)
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