Parcometri senza bancomat «Dispositivi non a norma»

18 Marzo 2018

LANCIANO. «Mettere a norma i parcometri nei parcheggi a pagamento». È quanto chiede, in un documento inviato al Comune, l’associazione Ascom Abruzzo, tramite il proprio legale Quirino Ciccocioppo e...

LANCIANO. «Mettere a norma i parcometri nei parcheggi a pagamento». È quanto chiede, in un documento inviato al Comune, l’associazione Ascom Abruzzo, tramite il proprio legale Quirino Ciccocioppo e il presidente regionale Angelo Allegrino. «La Legge di stabilità 2016», scrive Ascom, «al comma 901, nell’ottica di incentivare il pagamento della sosta, prevede che i parcometri siano predisposti obbligatoriamente per l’accettazione di pagamenti elettronici con carta di credito e bancomat». Ascom fa riferimento a una sentenza. «Il giudice di pace di Fondi, in provincia di Latina», viene spiegato ancora nel documento, «ha dato ragione ad un automobilista appellandosi alla Legge di stabilità 2016 che stabilisce che, entro il 1° luglio 2016, tutti i Comuni avrebbero dovuto abilitare i parcometri installati ad accettare pagamenti con bancomat e carte di credito/debito, altrimenti la sosta sulle strisce blu per gli automobilisti potrà ritenersi autorizzata e gratuita e senza il rischio di essere multati». Per questo motivo il Comune di Lanciano viene sollecitato ad adeguare «i propri parcometri alle disposizioni del comma 901 della Legge di stabilità 2016». «Non si può far finta che le leggi non esistano», dice Allegrino, «il Comune avrebbe già dovuto, da un pezzo, modificare i parcometri, e invece non è intervenuto. È un modo, tra l’altro, di agevolare i cittadini, che non sarebbero costretti a vagare tra i vari negozi del centro, tra bar ed edicole, in cerca di spiccioli e di monetine da infilare nei parcometri che, a volte, capita anche che non funzionino». Altro problema segnalato in città è che i cartelli dei parcometri non spiegano chiaramente che di domenica e nei festivi le strisce blu non sono attive: turisti e gente da fuori città, spesso, pagano per la sosta pur non dovendo.