Parte a Casoli il progetto per lettura

Il Comune partecipa al bando “Città che legge”: in ballo fondi per 20mila euro
CASOLI. Casoli è una “Città che legge”. La qualifica è stata data dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), istituto autonomo del ministero della Cultura che promuove e valorizza le amministrazioni comunali che riconoscono e sostengono la crescita socio-culturale delle comunità urbane grazie alla diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso e in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.
Casoli, grazie a questa qualifica, può partecipare al bando di finanziamenti di “Città che legge” e ottenere la concessione di un contributo di 20.000 euro e di cofinanziare il progetto fino ad un importo massimo di 3.000 euro.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Tiberini sta predisponendo una proposta progettuale per partecipare al bando che dovrà essere elaborata sulla base di un’attenta analisi del contesto socio-culturale e dovrà mirare a creare reti sinergiche per incrementare la progettualità integrata con il territorio e a intercettare fondi finalizzati a migliorare strutture e servizi efficaci. Inoltre, dovrà promuovere innovativi percorsi culturali, storici, artistici e letterari, incrementando le attività e le iniziative formativo-aggregative per tutte le fasce d’età e nei vari ambiti.
Il “progetto” dovrà prevedere la valorizzazione degli spazi esistenti (castello, scuole, librerie, villa comunale, borgo, teatro) e delle risorse e competenze dei partner con eventi e attività finalizzati alla promozione della lettura. Questa promozione deve essere intesa come strumento per l’inclusione sociale, economica e culturale, supporto all’educazione e alla formazione dell’individuo nell’arco di tutta la vita, un fattore essenziale, cioè, per il benessere sociale ed individuale. Inoltre, dovrà essere prevista la riqualificazione della biblioteca comunale attraverso la realizzazione di una multimediale. (m.d.n.)
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