Parte all’università la Settimana del cervello

Incontri con le scuole, visite guidate, convegni e le selezioni delle Olimpiadi delle neuroscienze
CHIETI. Convegni, incontri con gli alunni di alcune scuole primarie, visite guidate e anche le selezioni regionali delle Olimpiadi delle neuroscienze. È quanto prevede la Settimana del cervello e delle neuroscienze organizzata all’università d’Annunzio dal dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze cliniche, e coordinata direttamente da Maria A. Mariggiò e Simone Guarnieri.
La settimana entra nel vivo con l’incontro di oggi pomeriggio alle ore 14 intitolato “Evoluzione umana e decisione strategica” con Andrea Pitasi del Centro di scienze di invecchiamento (Cesi-Met). Sempre Pitasi terrà altri tre incontri: quello di domani si intitola “La legge e il cambiamento sociale”, quello di martedì 20 marzo, dedicato a “Un mondo di estranei”, e l’ultimo di mercoledì 21 intitolato “La grande biforcazione”. Tutti gli incontri di Pitasi si tengono alle ore 14 nella sede del Cesi-Met, nel campus universitario teatino. Nel ciclo di seminari il professor Pitasi discuterà di fenomeni sociali quali ad esempio la Brexit, i populismi, le dinamiche comportamentali in campagna elettorale, la formazione delle elites, mettendoli in relazione a quella parte del cervello che, di volta in volta, si utilizza in maniera preponderante, dimostrando che, in alcuni comportamenti, l'uomo di oggi non è tanto diverso dall'uomo del Paleolitico. Tra le attività in programma nella Settimana delle neuroscienze ci sono anche incontri con gli alunni di alcune scuole primarie del territorio per “giocare” con i bambini su come il nostro cervello interpreta la realtà che ci circonda. Sono previste anche visite guidate per studenti delle scuole superiori presso i laboratori del Cesi-Met per illustrare lo stato attuale della ricerca scientifica nelle Neuroscienze.
Nella giornata di sabato si terranno le selezioni regionali delle Olimpiadi delle neuroscienze.

