Parte l’estate della piscina Via al campus per bambini

5 Luglio 2020

Già pronta la vasca olimpionica da 50 metri, in arrivo anche campi in sabbia Sono i primi investimenti del nuovo gestore Esa: «Il coronavirus non ci ferma»

CHIETI. Parte l’estate della piscina comunale di Chieti. Ed è la prima targata Esa Life, la società teatina che ha preso in mano la gestione dell’impianto sportivo proprio poco prima della quarantena per l’emergenza coronavirus. Ma lo stop delle attività, con la chiusura obbligata della piscina, non ha fermato il piano di riqualificazione dello Stadio del nuoto: è già aperta la vasca olimpionica esterna da 50 metri. A bordo vasca, per capire come è già cambiato l’impianto in un pugno di mesi, sono arrivati il presidente regionale della Fin (Federazione italiana nuoto) Cristiano Carpente e il sindaco Umberto Di Primio. Nei prossimi giorni sarà pronta anche la vasca esterna ricreativa. È questa la risposta alla crisi innescata dal Covid-19. Dopo le stagioni sotto il segno del degrado, tra lavori mai fatti e contenziosi, proteste per l’acqua fredda e distacchi di corrente per le bollette non pagate, ora la piscina volta pagina: sono i primi investimenti del privato che gestirà l’impianto fino al 2045.
«La vasca olimpionica potrà essere utilizzata dagli utenti e appassionati nella piena sicurezza della qualità dell’acqua, delle dotazioni impiantistiche essenziali e della rinnovata immagine esteriore del contorno», spiega la Esa Life. «Nonostante le avverse condizioni contingenti dettate dallo stato di emergenza», spiega ancora la società, «abbiamo voluto intraprendere comunque un importante intervento combinato di realizzazione di opere di riqualificazione, ammodernamento e riorganizzazione di tutte le attività sportive, ludico-ricreative e di servizi per gli utenti».
La prima iniziativa per bambini e famiglie è stata avviata a giugno con l’attivazione del Summer Camp: è il campus estivo dedicato ai bambini di varie età. «L’iniziativa ha riscosso un bel successo, con entusiastici riscontri da parte dell’utenza e soprattutto con grande gradimento dei più piccoli», assicura la Esa Life.
La piscina si apre alla città con nuove attrazioni: «Le iscrizioni», dice la Esa Life, «sono ancora aperte e sarà possibile godere dell’esperienza combinata di giochi in acqua, all’aperto e su una nuovissima area beach dotata di campo in sabbia».
Il lockdown imposto dalla pandemia ha impedito di attuare gli interventi e la riorganizzazione dei servizi tra marzo e inizi di maggio: il cronoprogramma è stato rivoluzionato ma la corsa contro il tempo, come certificato da Fin e Comune, appare riuscita. Gli interventi, sia per la parte impiantistica che edile, sono stati congegnati «nell’ottica del raggiungimento di un adeguato livello prestazionale dell’impianto, con l’adozione di nuove soluzioni per sviluppare un nuovo concetto di centro sportivo e soprattutto migliorare l’accoglienza dell’impianto».
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