Parte oggi il testamento biologico
Lanciano, apre in Comune il registro sulle disposizioni di trattamento: costa 10 euro
LANCIANO. Da oggi è possibile consegnare il proprio testamento biologico nell’ufficio di Stato civile del Comune di Lanciano, dove è stato costituito il registro comunale per il deposito delle disposizioni anticipate di trattamento (Dat). Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità a prendere decisioni in autonomia e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari. La persona interessata può nominare una persona di fiducia che lo rappresenti e ne faccia le veci nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie come garante della sua volontà. Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne capace di intendere e volere e deve accettare la nomina con apposito modulo. Le Dat possono essere redatte tramite atto pubblico rivolgendosi ad un notaio, tramite scrittura privata autenticata da un notaio, tramite scrittura privata da consegnare personalmente all’ufficio di Stato civile del Comune di residenza che provvede a conservarle, tramite scrittura privata da consegnare personalmente nelle strutture sanitarie che abbiano adottato modalità telematiche di gestione della cartella clinica o il fascicolo sanitario elettronico.
Con le stesse modalità le Dat sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. L’iscrizione nel registro del Comune di Lanciano è soggetta al pagamento di 10 euro a titolo di rimborso spese. La ricevuta del pagamento dovrà essere presentata agli ufficiali di Stato civile del Comune al momento della presentazione dell’istanza. La consegna delle dat, in busta chiusa e sigillata, potrà avvenire esclusivamente previo appuntamento da fissare chiamando i numeri 0872.707239 o 0872.707240. Il servizio sarà effettuato il martedì dalle 16 alle 17,30 e il giovedì dalle 9,30 alle 12,30.
L’ufficiale di Stato civile non potrà svolgere funzioni di consulenza o di assistenza alla stesura delle Dat, ma si limiterà ad attestare l’identità del dichiarante, dell’eventuale fiduciario, di quello supplente e la sottoscrizione dell’istanza di consegna per l’iscrizione al registro delle Dat, rilasciando l’attestazione dell’avvenuta consegna. Gli interessati dovranno presentarsi all’ufficio di Stato civile con le disposizioni già redatte e con documento di identità. I moduli sono disponibili online nel sito del Comune. (s.so.)

