Partono i controlli su 250 alberi: «No ai pericoli vicino alle scuole»

I lavori affidati a una ditta di esperti, entro fine anno verrà concluso il monitoraggio delle piante L’assessore Zappalorto: «È un’azione preventiva, diamo priorità alla sicurezza dei nostri alunni»
CHIETI . Duecentocinquanta alberi da controllare entro fine anno. L’amministrazione comunale continua nel monitoraggio del patrimonio verde della città, avviato con la delibera del 24 novembre 2020 che ha affidato l’indagine specialistica sulla stabilità di 700 piante. Le verifiche, però, non sono risultate sufficienti e così il Comune ha deciso di avviare un ulteriore piano di sicurezza sul patrimonio arboreo della città, con priorità per quello che si trova all’interno dei plessi scolastici. Entro fine anno, infatti, verranno controllate 250 piante che si trovano nei pressi delle scuole materne ed elementare di Sant’Andrea, materna ed elementare di via Saline a Brecciarola, media Chiarini, materna di Santa Barbara ed ex scuole medie Vicentini, vale a dire tutti i plessi che erano rimasti fuori dal piano avviato a fine 2020.
I lavori sono stati affidati allo Studio Palotti dell’agronomo Livio Palotti per complessivi 4.758 euro. L’intervento consisterà prima in un censimento delle alberature esistenti, per poi passare all’analisi visiva delle piante, successivamente all’esecuzione delle prove strumentali sulla alberature ritenute necessarie ai fini diagnostici e, infine, all'elaborazione dei dati e all'inserimento dei risultati nella piattaforma telematica di gestione. «L’attenzione è massima», dice l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto, «ogni anno provvediamo a monitorare il patrimonio verde della città. In questo caso abbiamo dato priorità alla sicurezza delle scuole, ma cerchiamo di tenere sotto controllo tutto il patrimonio arboreo pubblico. Ed è anche questo il motivo per cui in occasione della recente giornata di forte vento che ha fatto cadere alberi in molte zone della regione, a Chieti non si sono registrati grossi problemi. Ovviamente al termine dell’azione di monitoraggio», continua l’assessore, «scatta anche il piano degli abbattimenti. Ma noi come amministrazione comunale abbiamo preso l’impegno di cercare, almeno dov’è possibile, di ripiantare altri alberi. Come abbiamo fatto, ad esempio, recentemente alla villa comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

