Pascolo abusivo, sequestrati cinque cavalli Denunciato un allevatore di 60 anni

11 Marzo 2017

Pascolava abusivamente su un terreno demaniale cinque cavalli in una delle zone più protette del Parco nazionale della Maiella. I carabinieri della Forestale lo hanno scoperto, hanno sequestrato i...

Pascolava abusivamente su un terreno demaniale cinque cavalli in una delle zone più protette del Parco nazionale della Maiella. I carabinieri della Forestale lo hanno scoperto, hanno sequestrato i cavalli e lo hanno accusato di danneggiamento aggravato di un bene pubblico, deterioramento di habitat protetto e maltrattamento di animali. Per quest’ultimo reato l’accusa è scattata perché trasportava i cinque cavalli al pascolo legati ad una corda agganciata al suo fuoristrada. I cavalli erano tenuti in un’area pubblica di 10 ettari delimitata da un recinto elettrificato. Per tutti questi motivi il proprietario degli animali, un sessantenne di Popoli, è stato denunciato e ora rischia grosso. «Si tratta di reati gravi», dice il tenente colonnello Bruno Petriccione che ha coordinato le indagini, «Cumulando le pene per tutti questi reati pene fino a 9 anni di arresto e 100.000 euro di ammenda». L’allevatore, da parte sua, si è difeso dicendo di non essere a conoscenza delle nuove normative e che c’era una consuetudine consolidata nel fare in quel modo. I cavalli sottoposti a sequestro penale preventivo sono stati affidati in custodia allo stesso proprietario, al quale però è stato intimato di ricondurli inun luogo idoneo alla loro custodia. (a.i.)