Pascolo abusivo, sequestrati cinque cavalli Denunciato un allevatore di 60 anni
Pascolava abusivamente su un terreno demaniale cinque cavalli in una delle zone più protette del Parco nazionale della Maiella. I carabinieri della Forestale lo hanno scoperto, hanno sequestrato i...
Pascolava abusivamente su un terreno demaniale cinque cavalli in una delle zone più protette del Parco nazionale della Maiella. I carabinieri della Forestale lo hanno scoperto, hanno sequestrato i cavalli e lo hanno accusato di danneggiamento aggravato di un bene pubblico, deterioramento di habitat protetto e maltrattamento di animali. Per quest’ultimo reato l’accusa è scattata perché trasportava i cinque cavalli al pascolo legati ad una corda agganciata al suo fuoristrada. I cavalli erano tenuti in un’area pubblica di 10 ettari delimitata da un recinto elettrificato. Per tutti questi motivi il proprietario degli animali, un sessantenne di Popoli, è stato denunciato e ora rischia grosso. «Si tratta di reati gravi», dice il tenente colonnello Bruno Petriccione che ha coordinato le indagini, «Cumulando le pene per tutti questi reati pene fino a 9 anni di arresto e 100.000 euro di ammenda». L’allevatore, da parte sua, si è difeso dicendo di non essere a conoscenza delle nuove normative e che c’era una consuetudine consolidata nel fare in quel modo. I cavalli sottoposti a sequestro penale preventivo sono stati affidati in custodia allo stesso proprietario, al quale però è stato intimato di ricondurli inun luogo idoneo alla loro custodia. (a.i.)

