Pasolini e Dante, incontro al teatro

Oggi pomeriggio l’appuntamento organizzato dall’associazione Noi del Vico
CHIETI. Oggi alle 18, al foyer del Teatro Marrucino di Chieti, l’associazione Noi del G.B. Vico, nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, organizza un incontro dal titolo “Pasolini e Dante”. Nella produzione del noto intellettuale, scrittore e artista poliforme, versatile e contraddittorio, sarà analizzata la presenza costante di Alighieri come teorico della lingua, poeta, maestro di realismo e modello di letteratura civile. Il plurilinguismo dantesco è stato utilizzato da Pasolini, nelle raccolte di poesia, nelle pagine dei romanzi e nei film, come strumento essenziale della mimesis della realtà, della psicologia e delle abitudini sociali. Si dirà come da modello di poesia Dante sia passato a modello etico, fino al punto che Pasolini arrivò ad identificarsi con lui esule ed emarginato. Per questo si impegnò a riscrivere la Divina Commedia in versione moderna per ben due volte e, pur subendo l’affascinante scacco di un romanzo impossibile, affrontò con severità e senza indulgenza la riflessione sul mondo contemporaneo. Dante, specie nella Divina Mimesis è “imitato” non solo per quel che riguarda la critica alla società, ma anche per quel che concerne il senso autobiografico dell’operazione. Per la sua satira e la dura denuncia della politica contemporanea, appare debitore al modello della commedia dantesco persino l’incompiuto Petrolio.
Si dirà come Pasolini si sia addossato il compito laico di redimere chi vive tra le pene del presente, missione affidata all’arte, a una ricerca di sé, e socialmente al perseguimento della verità, che va affermata apertamente.
La serata, introdotta dai saluti di Luca Cipollone, sarà a cura di Tonita Di Nisio. Voci recitanti saranno quelle di Lorenzo Di Credico e di Francesco Salvatore della Compagnia teatrale “Shakespeare in sneakers” di Veronica Pace. Ma non mancheranno interventi dei soci di Noi del G.B. Vico.

