“Passeggiate” in auto: decine di denunce

Forze dell’ordine in strada contro gli irriducibili. San Salvo, domenica negozi chiusi. Pagamento pensioni: Protezione civile in aiuto
VASTO. Neppure la neve e la pioggia hanno scoraggiato gli irriducibili delle passeggiate in auto. Decine le denunce degli agenti del commissariato e della polizia locale. Rigidi i controlli in tutto il Vastese. Controlli anche nei negozi e nei cimiteri. Tumulata ieri pomeriggio a Torino di Sangro, la salma di Angela Pierini. Il sospetto è che la donna, ricoverata prima a Lanciano e poi a Chieti per altre patologie, sia stata contagiata dal coronavirus. La risposta del Dipartimento di prevenzione della Asl sulla positività del tampone arriverà non prima di questa sera. Il freddo ha provocato un altro picco influenzale che è ben diverso dal coronavirus, ma ha messo ugualmente a dura prova i medici di base. I centralini degli ambulatori sono andati in tilt. LE DENUNCE. C’è chi è stato sorpreso a svolgere un’attività sospesa dal decreto del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e chi da solo o con gli amici arrivava da fuori comune. Qualcuno ha raggiunto la riviera senza motivo, altri erano in gruppo per strada senza dispositivi di sicurezza. Sono tante le denunce fatte dalle forze dell’ordine. Le ultime due ieri pomeriggio dalla polizia locale. Gli agenti diretti da Giuseppe Del Moro negli ultimi giorni hanno controllato 570 attività e 106 cittadini.
DOLORE A TORINO DI SANGRO. «Hai lottato per 3 mesi e mezzo, mercoledì notte alle 2 sei andata via per sempre e per colpa del coronavirus non abbiamo neppure potuto salutarti come avremmo voluto». Sono le strazianti parole affidate a facebook dalla sorella di Angela Pierini, la donna di Torino di Sangro morta a 55 anni all’ospedale di Chieti dopo un primo ricovero a Lanciano. I risultati del tampone post mortem tardano ad arrivare, ma il sospetto che la donna, debilitata per un’altra grave patologia sia stata uccisa dal contagio, è grande.
SINDACI E COMMERCIO. I Comuni cambiano le regole per il commercio. L’obiettivo dei sindaci è evitare che la gente esca da casa o si allontani dal proprio paese. Per questo il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha diffuso l’elenco delle attività che fanno consegna della spesa a domicilio. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ha firmato invece un’ordinanza che chiude le attività alimentari al dettaglio la domenica. Il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, tende una mano ai commercianti del suo paese e ha creato su facebook il gruppo “Io compro a Casalbordino”, una vetrina virtuale delle attività commerciali. «Quando l’emergenza finirà», aggiunge Marinucci, «resterà un sito a disposizione di commercianti e consumatori. Quando torneremo alla normalità dovremo fare in modo che i nostri commercianti non abbassino le saracinesche».
PAGAMENTO DELLE PENSIONI. Allo scopo di evitare assembramenti e situazioni di criticità agli sportelli postali, in occasione del pagamento delle pensioni, il sindaco di Vasto, Menna, ha disposto l’impiego di volontari della Protezione civile diretti da Eustachio Frangione per il ritiro delle pensioni nelle sede centrale delle Poste in viale Giulio Cesare. Anche due volontari della Croce Rossa daranno una mano alla Protezione civile fino al 1° aprile per garantire la riscossione senza disagi. La distribuzione delle pensioni avverrà in ordine alfabetico.
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