Passo Lanciano-Maielletta, Micucci: la strada è da rifare
RAPINO. La strada è dissestata, e il sindaco scrive al presidente della Provincia e al presidente del Parco Nazionale della Maiella. Il primo cittadino di Rapino, Rocco Micucci, ha inviato...
RAPINO. La strada è dissestata, e il sindaco scrive al presidente della Provincia e al presidente del Parco Nazionale della Maiella. Il primo cittadino di Rapino, Rocco Micucci, ha inviato personalmente una lettera a Mario Pupillo e Franco Iezzi, presidente della Provincia e presidente del Parco Nazionale della Maiella, per sollecitare lavori urgenti di ripristino della sicurezza sulla carreggiata per la Maielletta.
«Consapevole delle diverse competenze sulla strada in oggetto», sottolinea Micucci, «ne chiedo l'immediata messa in sicurezza, in quanto il tratto della stessa, da Passo Lanciano alla Maielletta è totalmente dissestato e mette in pericolo l'incolumità di tutti coloro che la percorrono».
Sempre secondo Micucci, inoltre, l'itinerario che da Mammarosa porta al Rifugio Pomilio necessita dell'urgente ripristino di barriere di protezione e di sistemazione del manto, «praticamente inesistenti causa le abbondanti nevicate dell'inverno appena passato e della prolungata ed ingiustificata chiusura del tratto». Il sindaco, infatti, ricorda che esiste una intesa tra gli enti, raggiunta con la determinazione di rinaturalizzare l'area, dal Rifugio Pomilio al Blockhaus, che garantisce la perenne apertura del tratto in questione, anche in inverno, per permettere la fruizione dei servizi del Rifugio.
«Tenendo conto che finalmente dopo anni si è risolto un contenzioso per la sua gestione», conclude il primo cittadino di Rapino, «che ha impedito alla struttura del Cai di essere utilizzata a favore degli escursionisti e dei turisti, essendo il rifugio Pomilio l'ultimo presidio "umano" nel nostro territorio, si richiede ad ognuno di attivarsi affinché si ripristino le condizioni di sicurezza per la percorrenza di una strada fondamentale, anche dal punto di vista economico, per questo territorio». (a.s.)

