Patteggia due anni di carcere per il furto di un’auto a Chieti
VASTO. Ha patteggiato due anni di reclusione e 300 euro di multa Francesco Calò, 27 anni, di San Severo (Foggia), accusato del furto aggravato di un’auto. Il giudicedavanti del tribunale di Chieti...
VASTO. Ha patteggiato due anni di reclusione e 300 euro di multa Francesco Calò, 27 anni, di San Severo (Foggia), accusato del furto aggravato di un’auto. Il giudicedavanti del tribunale di Chieti (dove il furto è avvenuto), Valentina Ribaudo, ha rigettato la richiesta di arresti domiciliari presentata dal difensore del giovane. Calò resta, dunque, in carcere a Vasto, dove ai primi di novembre era stato arrestato dalla polizia stradale.
Il ventisettenne era accusato di furto aggravato: lo scorso primo novembre a Chieti si era impossessato di una Fiat 500 L dopo aver forzato la chiusura lato guida, manomesso il nottolino per avviare il motore dell’auto, aver installato nel vano motore una centralina elettronica al fine di disattivare l’antifurto e aver utilizzato un apparecchio Jammer a sei canali per disattivare il sistema satellitare. Quindi al volante della vettura aveva imboccato l’autostrada diretto a sud.
Ma all’altezza del casello Vasto sud dell’A14, il veicolo è stato intercettato e bloccato dalla sottosezione della polizia stradale di Vasto sud. Calò era stato arrestato e trasferito nel carcere di Torre Sinello e l’auto recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.
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