Patto di amicizia tra Jesolo e Guardiagrele

L’intesa sarà firmata l’11 ottobre nella città veneta nelle celebrazioni in ricordo dell’eroe Andrea Bafile
GUARDIAGRELE. Sarà siglato il prossimo 11 ottobre a Jesolo il patto di amicizia tra la città veneta e il Comune di Guardiagrele. La volontà di stipula dell'accordo, deliberata lo scorso 12 settembre dal consiglio comunale di Jesolo e il 30 settembre da quello di Guardiagrele, nasce dai rapporti intercorsi tra le due città negli ultimi anni che e hanno anche visto il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, arrivare a Guardiagrele nel settembre del 2023, per la cerimonia di centenario della traslazione delle spoglie del tenente di vascello medaglia d'oro al valor militare Andrea Bafile dal Veneto, all'interno della grotta nella roccia di Bocca di Valle.
«Con il patto di amicizia», spiega il sindaco Donatello Di Prinzio, «le due città condividono la valorizzazione della figura di Bafile e le eccellenze dei propri territori, mettendo in relazione e valorizzando le diverse culture, consentendo quindi un maggior sviluppo socio-culturale, nell'ottica di incremento della cosiddetta cittadinanza partecipata, promuovendo uno scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche nei settori della cultura, dell’ambiente e dell'istruzione».
Il primo cittadino precisa, quindi, che l'accordo è volto anche ad intraprendere azioni che sviluppino e incrementino la collaborazione nel settore culturale, sportivo, turistico ed educativo, nella consapevolezza che la tutela e la valorizzazione del proprio territorio, sia per entrambi un fattore di identità e di sviluppo. «Ci proponiamo», continua Di Prinzio, «di collaborare in percorsi formativi, rendendo partecipi le scuole dei due territori, favorendo lo scambio di esperienze didattiche e formative mirate alla conoscenza dei due territori, in modo da fornire ai giovani cittadini la possibilità di confrontarsi per ampliare i propri orizzonti culturali e rapportarsi con differenti realtà sociali. Le due città», conclude Di Prinzio, «mirano anche a mettere in atto iniziative sociali, sportive e partecipative che rafforzino i vincoli di amicizia e a programmare attività comuni per la promozione dei rispettivi prodotti tipici e della terra, al fine di avvicinare sempre più le due comunità, anche dal punto di vista produttivo e delle tradizioni, favorire inoltre scambi, iniziative ed esposizioni».
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