Patto Taranta-Stazzema per promuovere le grotte

28 Dicembre 2016

I due paesi legati dalla presenza di cavità carsiche con percorsi turistici I sindaci: in comune anche i valori dei partigiani di Brigata Maiella e Versilia

TARANTA PELIGNA. Patto di “amicizia” tra i Comuni di Taranta Peligna e Stazzema in nome della promozione ambientale e delle grotte. Lo hanno siglato i due sindaci,Marcello Di Martino (Taranta Peligna) e Maurizio Verona (Stazzema), nel paese in provincia di Lucca. «Un impegno e un insieme di valori comuni con lo scopo di far crescere i nostri territori», commentano i primi cittadini. I due Comuni fanno parte dell’associazione Città delle Grotte e hanno molti punti in comune: entrambi i territori sono montani, ma caratterizzati dalla presenza di cavità carsiche che ha permesso negli anni passati di dare un supporto all’economia dei due luoghi attraverso la creazione di percorsi turistici.

Le due comunità lavorano all’interno dell’associazione nazionale Città delle Grotte che vuole stimolare gli enti locali che appartengono alle zone con presenza di “grotte naturali”, a sviluppare politiche di promozione e difesa delle risorse paesaggistiche, ambientali, culturali, legate alla presenza di cavità naturali dalle più variegate tipologie, intraprendendo anche percorsi normativi e di rivisitazione dell’ordinamento europeo, nazionale e regionale in materia, laddove si presenti assenza di disposizioni, lacuneo carenze legislative.

Tra le comunità di Taranta Peligna e Stazzema non vi è solo una vicinanza morfologica del territorio, ma anche di valori comuni di libertà e democrazia che hanno alimentato i partigiani della Versilia e quelli della Brigata Majella. «Il Patto di amicizia», spiegano i due sindaci, «ha lo scopo di favorire i rapporti tra le nostre comunità per costruire un percorso comune di valorizzazione delle ricchezze ambientali, come strumento di promozione di uno sviluppo compatibile del territorio e per garantire un futuro economico ai nostri cittadini, affinché siano essi i primi paladini della difesa delle ricchezze ambientali. Inoltre, mira a promuovere uno scambio tra le esperienze della Grotta del Cavallone e quelle dell’Antro del Corchia per migliorare l’offerta turistica e per la creazione di un network delle città delle grotte».

«Preparavamo da alcuni mesi questo incontro», continuano i due primi cittadini, Maurizio Verona e Marcello Di Martino, «e siamo felici di iniziare questo percorso di amicizia insieme tra le comunità perché questo nostro impegno possa diventare il motore di un percorso che porta una serie di città a legarsi con patti di amicizia per promuovere il turismo ambientale e lo sviluppo turistico delle grotte».

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