Patto tra Febbo e Marzoli è Di Iorio il candidato

Va avanti il progetto del terzo polo: spunta il medico ed ex presidente del Chieti In campo 4 liste civiche senza simboli di partito: ecco Forza Chieti e Chieti Viva
CHIETI. Va avanti il progetto di un terzo polo tra Forza Italia, Italia Viva e due liste civiche. E c’è anche un possibile candidato sindaco: è Bruno Di Iorio, medico di famiglia con la passione per il calcio: è stato presidente onorario del Chieti. Su Di Iorio potrebbero trovarsi d’accordo l’assessore regionale Mauro Febbo, capo di Forza Italia in città, e il consigliere comunale renziano Alessandro Marzoli, primo iscritto di Italia Viva. Diventa sempre più probabile che, alle elezioni di fine maggio-inizio giugno, Febbo non appoggi il centrodestra, ormai stretto intorno a Fabrizio Di Stefano della Lega, e che Marzoli scarichi il centrosinistra, in crisi di candidati dopo il passo indietro di Diego Ferrara che nell’emergenza coronavirus ha scelto di dedicarsi alla sua professione di medico. Febbo non vuole schierarsi con Di Stefano: dietro il no al candidato leghista, ex Forza Italia, ci sono vecchie ruggini politiche. Marzoli non vuole stare con il centrosinistra: ha chiesto rinnovamento e un taglio con il passato ma non l’avrebbe trovato.
NUOVI SIMBOLI. Il terzo polo di Febbo-Marzoli è pronto a mettere al bando i simboli dei partiti per seguire l’onda del civismo: la lista di Forza Italia, con il capogruppo Marco D’Ingiullo e gli altri consiglieri uscenti Maura Micomonaco, Emiliano Vitale e Maurizio Costa, si chiamerebbe Forza Chieti con il logo berlusconiano in versione neroverde; la lista di Italia Viva, senza Marzoli tra i candidati ma con il commercialista Maurizio Di Cola tra i protagonisti, si chiamerebbe Chieti Viva.
ALTRE DUE LISTE. Dell'alleanza farebbero poi parte altre due liste: una sarebbe di Di Iorio mentre l’altra graviterebbe su Chieti Scalo. Secondo indiscrezioni, la lista di Di Iorio, per 12 anni presidente dell’Ordine dei medici teatino e papà di Anna Bruna, partecipante a Miss Italia nel 2017, sarebbe già in fase avanzata di composizione: non è un dato secondario perché attesta che Di Iorio è in azione da settimane. Trovato il candidato – Maurizio Formichetti, iniziale scelta di Febbo, si è fatto da parte – gli incontri riservati tra Febbo, Marzoli e gli altri proseguono per stilare il programma: niente iniziative ufficiali in questi giorni critici, si lavora sottotraccia. A breve potrebbe arrivare una presa di posizione ufficiale.
LO SCENARIO. Con il nuovo movimento di Febbo e Marzoli, si complica il quadro elettorale: un centrodestra diviso in tre. I candidati sindaco già certi sono due: Di Stefano, lanciato da Matteo Salvini in persona, è appoggiato dall’Udc del segretario provinciale Andrea Buracchio e dalla lista civica Ideabruzzo di Donato Marcotullio e Andrea Di Ciano. Ma l’ex parlamentare ha avviato le trattative anche con Giustizia Sociale, la lista civica di Bruno Di Paolo che, alle ultime elezioni del 2015, si è attestata intorno al 9%. L’altro candidato sicuro è Paolo De Cesare che ha presentato il suo polo formato da 5 liste: Chieti c’è, Chi ama Chieti, Azione Politica, Avanti Chieti e La Teatinità. Al fianco di De Cesare ci sono l’amico imprenditore Manuel Pantalone e l’ex della Lega Antonello D’Aloisio.
QUI M5S. Il M5S, orfano di Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, i due consiglieri in carica che non si ricandideranno, correrà da solo. Ma non c’è certezza su chi sarà il candidato: finora in campo c’è Luca Amicone. La deputata Daniela Torto ha chiuso la porta ad accordi con gli altri schieramenti: l’unica possibilità è un’alleanza con le liste civiche. Alle elezioni ci sarà anche la lista del comitato ChietiScaloNoi.
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