Paura dopo l’aggressione

23 Gennaio 2015

Atessa, rapina all’Eurobet: migliora il titolare pugnalato

ATESSA. Migliorano le condizioni di Pasquale Ianiro, titolare della ricevitoria Eurobet di Piazzano, ferito gravemente durante una rapina alle 22,30 di martedì. Ianiro, 67 anni, che è ancora ricoverato nell’ospedale di Lanciano, è stato pugnalato più volte al collo, al viso e alle mani. Ad agire sembra essere stato un uomo esile, 155-160 centimetri di altezza, sui 25-30 anni, che aveva il volto coperto. Il bottino è stato di circa 2mila euro. Grazie alle riprese del sistema di videosorveglianza, interno ed esterno, del locale, i carabinieri sono sulla buona strada per dare un nome al bandito. Martedì sera, uscito l’ultimo cliente, il titolare, corpulento, ha chiuso la ricevitoria. Fatti pochi metri sul piazzale antistante il locale, è stato raggiunto alle spalle da un uomo, a volto coperto, che gli ha intimato, sembra in italiano: «Dammi i soldi»; poi giù fendenti inferti, con due coltelli, alla gola e al viso. Diverse sono le ferite alle mani subìte nei tentativi di difesa. L’aggredito è caduto e, malgrado ciò, è stato ancora colpito dal suo aggressore.

«Ho ricevuto tanta solidarietà da altri gestori, anche di fuori Regione, dell’Eurobet, oltre che dagli amici di Atessa, Lanciano e paesi vicini. Oggi mi rendo conto di essere stato fortunato perché, come mi dicono i medici che mi hanno operato, in un paio di colpi la lama si è fermata a non molta distanza dalla carotide». Il rapinatore è poi scappato con agilità per i campi.

La notizia dell’aggressione ha fatto cadere nella paura la popolazione della zona. È lo stesso Ianiro a farsi portavoce di una comune richiesta. «Ci vogliono più controlli, c’è bisogno di aiuto perché se si va avanti così, va a finire male. Chi chiude dopo le 20 è a rischio e questo è inaccettabile».

Matteo Del Nobile

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