Paura per un 14enne investito alla Marina

L’incidente in viale Berlinguer: dopo l’urto il ragazzino ha battuto la testa sull’asfalto, trasportato a Pescara in elisoccorso
SAN SALVO. Non è in pericolo di vita e presto potrà tornare dai suoi amici L.M., quattordici anni fra tre mesi. Il ragazzino, investito sabato sera sul lungomare di San Salvo, ha un importante trauma lacero-commotivo. Non ha, tuttavia, avuto emorragie ed è sempre rimasto cosciente. Guarirà in 30 giorni. L’adolescente ha tenuto tutti per ore con il fiato sospeso. «Abbiamo temuto il peggio», dice un commerciante di San Salvo marina.
L’incidente è avvenuto alle 22,40. Originario di Petacciato in Molise, L.M. dopo aver trascorso la giornata a San Salvo con la famiglia e gli amici, stava attraversando viale Berlinguer. Tutto è accaduto in un attimo. Lo studente è stato investito da una Seat MII guidata da un giovane di San Salvo. Quest’ultimo è stato il primo a soccorrere il ragazzino che, dopo l’urto, è ricaduto pesantemente sull’asfalto battendo la testa. Il giovane ha subito chiamato il 118. Sul posto sono arrivate due ambulanze, una del 118 e un’autolettiga della protezione civile Valtrigno. Con loro anche i carabinieri della stazione di San Salvo.
Il ragazzino non ha mai perso conoscenza ma, visto il trauma cranico subito, i medici hanno ritenuto di dover disporre il trasferimento del quattordicenne a Pescara. Dopo la Tac e altri accurati accertamenti, L.M. è stato trasferito nel reparto di chirurgia pediatrica. L’adolescente non è in pericolo di vita. I familiari tirano un sospiro di sollievo e lo stesso fa l’investitore.
L’automobilista ha spiegato ai carabinieri di non essersi accorto del ragazzino e di non aver visto che stava attraversando la strada. Probabilmente il gioco di luci e ombre ha in parte coperto la sagoma del ragazzo. Il guidatore ha frenato,ma l’impatto è stato inevitabile. L.M. ha perso l’equilibrio e nella caduta ha battuto la testa. Non ha tuttavia perso i sensi ed ha fornito personalmente le proprie generalità e le prime indicazioni ai soccorritori. L’automobilista è stato ascoltato dai carabinieri che stanno cercando, con l’aiuto di altri testimoni, di ricostruire la dinamica dell’incidente.
Ieri, non appena dall’ospedale Spirito Santo del capoluogo adriatico sono arrivate notizie confortanti sulle condizioni dell’adolescente, la comunità di Petacciato (distante meno di venti chilometri da San Salvo) si è rasserenata. Tanti i messaggi arrivati a L.M. dai compagni di scuola (lui tornerà in aula in ritardo) e dagli amici del paese. A San Salvo l’incidente ha, invece, suscitato polemiche sulla pericolosità del lungomare nei tratti maggiormente frequentati.
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